16 Dicembre, 2019

Tag: William Hope Hodgson

Dal nostro archivio

La natura del tempo, l’amore per Trieste

Cinque racconti per parlare della natura del tempo. Cinque protagonisti: un vecchio custode, un maestro di musica, un viaggiatore, un anziano scrittore ospite d'onore...

Quella nostalgia lunga una vita

La prima opera di Zora Neale Hurston, etnoantropologa, scrittrice ed esponente della Harlem Renaissance, arriva postuma, a quasi novant’anni dalla sua stesura, ed è...

L’altra metà del modernismo

Shari Benstock, Donne della Rive Gauche. "Certamente la rivoluzione culturale del primo Novecento passa per una molteplicità di nomi, anche maschili, ma Benstock nel suo saggio ribalta la concezione comune. In ogni capitolo, e soprattutto in ogni paragrafo, la descrizione delle singole esistenze femminili è molto puntigliosa, ma tutto serve (e moltissimo) ad addentrarci in una società in cui i cambiamenti avvengono a ritmi elevati, e non soltanto per la guerra che sconvolge lo stato dell’Europa."

Beati coloro che seminano e non mietono

Avraham Ben Yitzhak, Poesie. "Questo libro ci consegna l’opera, l’immagine e la storia documentata di un grande poeta, la cui influenza europea dovrebbe essere studiata da vecchie e nuove generazioni. Unicamente undici poesie (Beati coloro che seminano e non mietono è un verso dell’ultima poesia pubblicata) ma la “voce incarnata di una biblioteca”, scrisse Canetti nell’autobiografia."

Buon sangue non mente, scrive

Con Dracula ed io Gianluca Morozzi inscena una dark comedy dell’assurdo, senza tralasciare di aggiungervi quel pizzico di genialità che abbiamo già visto rifulgere in romanzi precedenti, uno su tutti: Colui che gli dei vogliono distruggere. Perciò se ritenete che la pagina scritta possa diventare una continua sorpresa, non trattenete i vostri canini retrattili e addentate questo libro come Dracula farebbe col vostro collo, per poi non staccatevene più fino all’ultima goccia. O meglio: fino all’ultima parola.

Speciale Stranimondi