10 Dicembre, 2019

Tag: Vsevolod Vjačeslavovič Ivanov

Dal nostro archivio

In morte di Stan Lee

La zia di Peter Parker è una nonna, non è una zia, ha lo scialle viola, il vestito verde e rammenda come una catanzarese e è a New York. Goblin nel numero trentasette appare con uno skateboard mostruoso meccanico nel cielo di New York. Ovunque escono colori nuovi, nell'ispirazione immaginata di Stan Lee.

Narrazioni per dis/orientarsi nel mondo

Laura Pugno, In territorio selvaggio. Corpo, romanzo, comunità. Roberto De Robertis "Il romanzo, dunque, sembra dirci la scrittrice, non può ridursi a strumento di stabilizzazione, un mero “conforto”, scrive; esso non può che essere un sentiero disagevole e striato da frontiere, abitate e attraversate da corpi irrequieti."

Impero fasullo

Tom Drury, Pacifico. "Grazie alla magia della scrittura di Drury, il dettaglio concreto si fa continuamente metafora e viceversa (un trucco che riesce solo parzialmente nei primi due volumi della trilogia e pienamente solo in quest’ultimo); il gioco di corrispondenze è infinito, ed è uno dei piaceri che offre la lettura di Pacifico."

Villon sotto la neve

Robert Louis Stevenson, Un tetto per la notte. "A Stevenson interessa l’atmosfera notturna e un po’ bieca che assume Parigi vista dagli occhi di un Villon non privo di acutezza e velenosa ricerca di suggestioni, trasandatezza e vil denaro. Del resto, è noto, al poeta dedica diverse attenzioni saggistiche. Un tetto per la notte, confluito in New Arabian Nights, narra di una peripezia nel gelo parigino in una notte di tormenta, dopo aver assistito a un omicidio da parte di compagni di gioco e sbronze."

We shall overcome some day

Chiunque si sia interessato di musica popolare in genere, e in particolare di folk songs del Nord America, non può non aver incrociato Alessandro...

Speciale Stranimondi