10 Dicembre, 2019

Tag: sport

Dal nostro archivio

Roggeri sceglie Brontë

Vanessa Roggeri propone alcuni paragrafi di Villette, pubblicato da Charlotte Brönte nel 1853. Pubblicato in Italia nel 1960, vanta diverse edizioni con titoli molto diversi: Collegio femminile, L'angelo della tempesta, Miss Lucy. Gli estratti qui presentati sono stat tradotti da Simone Caltabellotta.

Grande Storia, piccoli umani

Patrice Nganang, La stagione delle prugne, 66thand2nd. Secondo volume di una trilogia novecentesca del Camerun, La stagione delle prugne mostra per la prima volta dal punto di vista camerunese eventi che hanno forgiato il mondo, nel Novecento.

Klossowsky non ama i musei

Pierre Klossowsky, Il bagno di Diana. Parlando di Diana e Atteone, Klossowsky evoca nella mente di un’umanità pressoché scomparsa emozioni rintracciabili oggi soltanto nei musei: la memoria forse riuscirà a trarre dalle proprie tenebre uno sprazzo della remota luce."

L’autunno da dietro il doppio vetro

Halldóra Thoroddsen, Doppio vetro "Doppio vetro racconta, in poco più di cento pagine, un paio di anni nella vita di una donna ultrasettantenne, rimasta vedova e che vive in un appartamento del centro di Reykjavík. I figli, adulti e sposati, vivono altrove, e i nipoti si trovano in quell’età in cui ritengono di non aver nulla da imparare dai nonni; la solitudine è perciò all’apparenza il tema principale, ma solo all’apparenza, perché la protagonista non indulge mai sulla propria condizione."

Fabrizio Coscia sceglie Anton Čechov

Paragrafi d'autore: Coscia sceglie Čechov "Abbiamo seguito l'attività di saggista di Fabrizio Coscia, anche memori dei suoi interessanti esordi come romanziere; e ci è sembrato giusto affidare a lui la scelta dei paragrafi d'autore di questo mese. E la scelta è stata russa, andando a cadere su un maestro assoluto della narrativa breve che era anche un eccezionale drammaturgo: Anton Čechov."

Speciale Stranimondi