16 Dicembre, 2019

Tag: Sigmund Freud

Dal nostro archivio

Angelo Maria Ripellino, Poesie

Slavista! Era il grido canzonatorio che secondo Angelo Maria Ripellino (Palermo 1923 - Roma 1978) accompagnava immaginariamente la sua poliedrica attività di traduttore, saggista,...

Il DNA non basta

Stephen King, The Outsider. "È solo un libro di fiction (horror), d'accordo. È solo Stephen King (solo?). Ma il romanzo, per quasi 150 pagine, riverbera – certo, casualmente – uno dei più incredibili casi di cronaca nera della storia italiana, che ha avuto nel mese scorso la sua pietra tombale giudiziaria. Non lo nomino, va da sé, mi sembra persino fuorviante in questo contesto. Ma è pregio della grande letteratura agganciarsi con la pancia dell'attualità."

Non possiamo smettere di vivere perché c’è la guerra

Il 5 agosto del 1945 è domenica. La famiglia Watanabe abita a Nagasaki e il padre decide di partire con il figlio – il...

Fantascienza esistenzialista

Colin Wilson, I parassiti della mente. "Figlio di Lovecraft, abbiamo detto, in stretto legame con altri tanatologi, parente prossimo di Meyrink e di Daumal per l'idea del romanzo iniziatico, e di Jung e di Gurdjeff per i problemi relativi alla “veglia” (non a caso in seguito scrisse le biografie dei due pensatori), debitore per l'impalcatura filosofica a Husserl, Heidegger, Whitehead (tutti ampiamente esplicitati), il testo prosegue in un catalogo di orrori psicologici..."

Getsemani oggi

Massimo Recalcati, La notte del Getsemani, Einaudi. Recensione di Elio Grasso. Fuori Gerusalemme, nei pressi di un piccolo campo, c’è Getsemani (frantoio, in aramaico), il bosco degli ulivi. Gesù vi si ritira in una lunghissima notte durante la quale si compie il tradimento, e la condizione umana del Dio incarnato assume, nel suo segreto, la forma predestinata. La pesantezza dovuta all’estrema solitudine lo chiude in un vuoto abissale, qualcosa che probabilmente durante i suoi giorni eroici non aveva immaginato o presentito.

Speciale Stranimondi