24 Gennaio, 2020

Tag: Ritratto di Natalia Ginzburg

Dal nostro archivio

Poesia dallo spazio esterno

Jack Spicer, After Lorca. "Leggere oggi After Lorca, finalmente pubblicato in Italia, è varcare la frontiera di uno Stargate, è ritrovarsi in un universo parallelo in cui i morti scrivono prefazioni e i terrestri superstiti ascoltano le trasmissioni radio della stazione spaziale. Dick non lesse le poesie di Spicer (probabilmente) ma è certo che l’avanguardia di Berkeley (e dunque Spicer) lo incoraggiò a scrivere i suoi racconti (lo dichiara in un’intervista del 1981)..."

Una storia dei mari interni

John Smolens, Margine di fuoco, Mattioli 1885. Martin torna per rimettere a posto la casa di famiglia e si innamora di Hannah, una ragazza di diciannove anni, più giovane di lui di dieci, e le cose sembrano andar bene fino all'arrivo di Sean Colby, rientrato anticipatamente dal centro di addestramento reclute in cui l’aveva spedito il padre. Sean è l’ex fidanzato di Hannah.

Come è stato (veramente) conquistato il West

Bruno Cartosio, Verso ovest. "Attraverso uno studio meticoloso e ampiamente documentato, Cartosio rispolvera cinturone e speroni e torna a cavalcare i territori del Far West a lui ben familiari, mostrando come l’idealizzazione dell’agricoltore indipendente, del pioniere quale cardine della società statunitense, sia servita a convalidare a posteriori «una valenza politica precisa, il cui fine è la giustificazione o legittimazione dell’esistente, vale a dire delle ragioni e modalità della conquista»."

American Bardo Thodol

George Saunders, Lincoln nel Bardo. "In questo senso, Lincoln nel Bardo si legge come uno sguardo retrospettivo e malinconico all’universalismo e al multiculturalismo originari americani, una chiamata all’unità e all’umana compassione."

Grottesca mostritudine

J. Rodolfo Wilcock, Il libro dei mostri. "La mostritudine inizia già col nome dei personaggi, la cui improbabile vita attesta, se mai ve ne fosse bisogno, la necessità di un pianeta assurto al ruolo di zoo cosmico. Si potrebbe dire che luogo di maggior caos sembra impossibile possa esistere altrove. "

Speciale Stranimondi