20 Ottobre, 2019

Tag: Renzo Paris

Dal nostro archivio

L’amore per una lingua senz’amore

Adrián Bravi, L’idioma di Casilda Moreira, Edizioni Èxòrma. L’idioma di Casilda Moreira si presenta come l’esplorazione di un’altra lingua ancora, rispetto a quelle parlate dall’autore argentino e italiano, di stanza nelle Marche: il terzo incomodo – eppure estremamente utile nel riconsiderare il proprio rapporto con italiano e spagnolo – è il günün a yajüch, talvolta chiamato anche puelche, lingua realmente esistita nella Patagonia argentina e parlata dalla popolazione günün a këna.

Esordio di un classico

William Faulkner, New Orleans Sketches. "Gli Sketches sono un’ottima introduzione alla narrativa di Faulkner, qui non ancora complessa e involuta come nelle opere più mature. Ne 'Il regno di Dio', un Benjy Compson prototipico fa saltare un colpo maldestro disperandosi per il suo giglio spezzato, in 'Yo Ho e due bottiglie di Rum' le avventure farsesche di una nave di ubriaconi prendono un’inaspettata svolta macabra quando l’equipaggio è costretto a dare sepoltura al corpo di uno dei marinai sotto il sole spietato dei Caraibi."

Dove ti spinge il vento?

Daniela Dawan, Qual è la direzione del vento? "L’incipit concitato impone al lettore i terribili momenti della persecuzione degli ebrei tripolini nel giugno del 1967, in seguito all’eccitazione e al delirio antisemita che si era impadronito delle popolazioni arabe durante la guerra dei Sei Giorni, poi persa da Nasser, il nuovo e acclamatissimo leader egiziano dell’epoca. La crisi sembra piombare sulle teste di questo nucleo familiare come se non ci fosse mai stato nemmeno il segno di un’avvisaglia. Al punto che i genitori, per fuggire, si trovano costretti a lasciare momentaneamente Micol a scuola dalle suore dove, unica ebrea, frequentava regolarmente gli studi anche se senza eccellere nel profitto, né ricordare mai quello che insegnavano."

Visioni fantascientifiche

La Fondazione Rosellini per la letteratura popolare di Senigallia svolge fin dal 1997 un’opera egregia di approfondimento e valorizzazione del patrimonio editoriale italiano con particolare attenzione alle pubblicazioni di narrativa di genere. Potendo attingere ad un fondo librario costituito, nel suo insieme, da oltre 60.000 volumi e a un altrettanto cospicuo fondo iconografico ricco di centinaia e centinaia di illustrazioni originali, la Fondazione, oltre alle numerose attività in ambito culturale, realizza ogni anno una serie di pubblicazioni di alto profilo, rendendo così disponibili ad un pubblico più ampio testi, traduzioni e risultati delle attività di ricerca e delle iniziative culturali da essa promosse.

Vita con James (e gli altri)

Sylvia Beach, Shakespeare & Company. "E qui inizia l’epica dell’Ulysses. Tutto quanto si deve sapere intorno al romanzo più rivoluzionario e meno accettato dell’epoca. Scrittura, revisioni, carta su cui stamparlo, errori e refusi, famigerata e orripilante riscrittura manuale dell’autore direttamente sulle bozze, geroglifici ininterpretabili, spaccio del volume, pesante un chilo e mezzo, in America da parte di amici fenomenali capaci di sorpassare le dogane in allerta."