18 Novembre, 2019

Tag: Philip K. Dick

Dal nostro archivio

L’arte non è(ra) cosa da femmine

Ferlut & Baudoin, Artemisia. "Appena diciottenne viene affidata alle grinfie di Agostino Tassi, pittore e amico del padre, che invece di perfezionare la sua tecnica, abusa della giovane per quasi un anno. Artemisia è tenace e coraggiosa, si ribella, ma è solo quando Orazio Gentileschi accusa il Tassi di avergli rubato dei quadri che la bolla di silenzio scoppia, e la ragazza viene chiamata a testimoniare al processo di essere stata violentata ancora vergine dall'imputato."

C’era una volta il lavoro culturale

Il lavoro culturale di Luciano Bianciardi è un libro senza tempo. O meglio, un libro di un tempo ben definito, che nello squallore dell’oggi ci pare distante e remoto come una stella, illuminante come un classico.

Primavera sul Lago di Como

Andrea Vitali, Nome d'arte Doris Brilli. "Pensiamoci un momento: quante volte nei salottini televisivi, dai più trash ai più seriosi, l’amore omosessuale divide ancora le platee? Vitali sposta tutto questo e lo colloca nell’Italia degli anni Venti, raccontando di un amore fra donne che compone un’immagine di una purezza sconvolgente."

Antônia nei flashback

Carol Bensimon, Biliardo sott’acqua. "L’universo di Biliardo sott’acqua è labirintico come un mercato al momento della chiusura, vi stanno dentro coloro che vogliono tirare le somme giornaliere e quanti non vedono l’ora di allontanarsi. Fra garage e bar di limpido squallore, sete di avventura, desiderio di corpi e cognac a buon mercato, qualche poesia nelle tasche dello studente innamorato (il solito Eliot qui non è per niente “solito”), le immagini sgorgano a velocità sostenuta, quasi improvvisazioni jazz abbastanza raffinate."

Becchini e assassini

Jim Knipfel, Esequie. "I fratelli Coen incontrano David Lynch e decidono di ambientare la nuova stagione di Fargo a Twin Peaks; Frankenstein Junior girato nella provincia americana e interpretato da Jeff “Lebowski” Bridges nella parte dello sceriffo Koznowski; la serie Six Feet Under sceneggiata e scritta da Nic Pizzolatto di True Detective: non è facile inquadrare il romanzo di Knipfel, un’opera poliedrica, spinosa, impossibile da afferrare perché spiazza a ogni pagina."