9 Dicembre, 2019

Tag: Paolo Buatti

Dal nostro archivio

Sradicamento e condanna all’erranza

Mahmud Darwish, Undici pianeti - Tornano in italiano i versi del grande poeta palestinese Mahmud Darwish (1941-2008) – finito tristemente al 'macero' dopo il fallimento della casa editrice Epoché – grazie al lavoro traduttivo e culturale di Silvia Moresi. Si tratta del primo titolo della collana “Barzakh” della milanese Jouvence, ed è il volume che aveva segnato il ritorno di Darwish alla poesia lirico-epica, anche come risposta a chi lo aveva accusato di aver schiacciato la sua produzione sulla causa palestinese.

Viaggio in un mondo inquieto

"Navid Kermani, giornalista tedesco di Siegen, scrittore di saggi dedicati al dialogo fra le culture, ha raccolto in Stato di emergenza undici viaggi e altrettanti reportage in India, Pakistan, Afghanistan, Iran, Siria, Palestina, Israele, fino al Mediterraneo orientale e - alla fine - approdare a Lampedusa. Attraversamenti avvenuti dal 2005 al 2012, cercando e ritrovando realtà sempre mutevoli dove la storia e le sue connessioni appaiono come un universo di tremende opposizioni, contraddizioni e frammenti di vita paradossali".

Zena, o cara…

Simone Pieranni, Genova macaia. "Ogni capitolo è formato dal dialogo intrecciato fra il padre, la nonna, la madre, lo zio: parole perentorie tagliate con l’accetta, e che non ammettono vuoti di memoria perfino quando la discrezione è quel che più viene esibito dal carattere sarvegu (che non gradisce confidenze e smancerie) dei genovesi. Bolzaneto, affettuosamente Bolza da sempre, per l’autore nato nei primi anni ’70, è prima di tutto il mito negativo di quella frontiera denominata Giro del vento dove risiedeva (si fa per dire) Minghella, pluriomicida di donne, alcune delle quali prostitute."

Savinio e Luciano, fustigatori

"Nelle pagine introduttive Savinio ricostruisce la biografia dell’artista greco, grazie alla drammatizzazione del Sogno: in un monologo surreale Luciano in persona racconta del proprio rifiuto della scultura a favore dell’eloquenza e della scrittura letteraria. Savinio lascia così scivolare la propria personalità artistica dietro quella di Luciano, suggerendo l’intimo legame e le forti affinità con uno dei maggiori creatori di universi fantastici, inquietanti, dissacranti e, per consolidare il dialogo elettivo, si concede «la necessaria pazienza» per aspettare e incontrare Luciano, sulle rive del Po."

Da tragedia a farsa spaziale

David Gerrold, Il viaggio dello Star Wolf. "Un teorico della letteratura “alta” storcerebbe il naso a questo cambio di registri, alle diverse ellissi, all'hysteron pròteron in cui Harlie spariglia le carte, ma per fortuna la letteratura di genere persegue altri meccanismi, e accettata la cesura il lettore segue con gran soddisfazione gli eventi e un complesso sistema dubitativo in cui ognuno si interroga: Harlie sulla necessità della menzogna, Korie sull'ambivalenza divina, Brik sullo statuto dei guerrieri Morthan."

Speciale Stranimondi