20 Ottobre, 2019

Tag: Ombretta Romei

Dal nostro archivio

Discesa agli inferi senza ritorno

Morrison & Burnham, Senzanome. "Questa situazione di partenza, piuttosto convenzionale nel suo sviluppo, come si è visto, viene ben presto fatta deflagrare in un oggetto narrativo abnorme e difficile da penetrare, in cui gli assi spaziali e temporali si confondono e, come il protagonista ci ricorda di continuo, «niente è reale». Da questo punto di vista il concetto di occulto cui Morrison fa riferimento appare molto distante da quello, taumaturgico, delineato negli anni da Jodorowsky e Moore, per i quali la magia si presenta come qualcosa di tremendamente serio e concreto, la forma più profonda della conoscenza umana."

Genealogia del lavoro

Roberto Ciccarelli, Forza lavoro. "Perché la forza lavoro del capitalismo delle piattaforme è costituita da milioni di utenti che producono ricerche e si prodigano in un ininterrotto lavoro di registrazione di dati e valutazione, che algoritmi e macchine accumulano e riprocessano."

Adriana a Capri

Sergio Lambiase, Adriana cuore di luce. "Capri maliarda, patria di geni e dissoluti, di sindaci beatificati e surrealisti indemoniati, di russi più o meno rivoluzionari e fanciulle in fiore degnissime d’essere immortalate da pittori visionari. E proprio dal grande ritratto, dedicato da Prampolini a Adriana, prende l’avvio il libro di Lambiase. Vasto e sfolgorante, questo Spazialità solare o Adriana a Capri, dove la ragazza, braccia sollevate al cielo e gambe divaricate, sospesa in bilico sulle rocce di Marina Piccola, domina chiunque vi si trovi davanti."

Un magnifico incubo

Il meno possibile che si può dire, ed è comunque troppo: un padre pazzo e violento tiene segregati i due figli all’interno di una costruzione enorme e disarticolata, che affonda nello sfacelo. Tra loro e il resto del mondo c’è un grande bosco. Come oltrepassarlo, dal momento che il padre è morto?

Oltre le piccole donne

Intrighi, complotti internazionali, travestimenti animano le pagine di questa piccola gemma letteraria, un prezioso esempio del notevole talento di Louisa May Alcott, una scrittrice da riscoprire come ci spiega Daniela Daniele, curatrice e traduttrice di questa edizione di Enigmi e di cui troviamo un interessante analisi alla fine del racconto, che ci aiuta a capire la complessità di questa grande scrittrice, protagonista della tradizione letteraria americana dell’Ottocento.