14 Dicembre, 2019

Tag: occultismo

Dal nostro archivio

Gli amori impossibili

Philippe Besson, Non mentirmi. "Come tutti gli amori adolescenziali, anche questo si perde tra le vacanze e gli esami di maturità, l’incamminarsi verso i propri sogni e i propri doveri. Così con l’avanzare del romanzo, assieme alla storia anche i personaggi crescono, dentro e fuori. I salti temporali si infittiscono, segno del tempo che scorre, e si apre il ricordo, la rivelazione dell’irriducibilità dei sentimenti e della vita. In divenire assistiamo a una scrittura filmica, arditi escamotages, quali ad esempio condensare in un solo momento narrativo le disparate azioni di un singolo personaggio, permettendone la visione del cambiamento nel tempo."

Verità nascoste

Stig Dagerman, Autunno tedesco - “L’atto conclusivo della distruzione – quale fu vissuto dalla quasi totalità dei tedeschi” scrive Sebald nella sua Storia naturale della distruzione “restò così, nei suoi aspetti più foschi, un infamante segreto di famiglia […] La reazione quasi naturale, dettata dalla consapevolezza del proprio disonore […] fu il tacere.”

Jhumpa nel riparo fragile

Jhumpa Lahiri, Dove mi trovo. "Quarantasei capitoletti per fissare altrettanti momenti – o «stazioni», come si è tentati di chiamarle – dell’esistenza quotidiana di una donna di mezza età, i cui tratti restano volutamente vaghi, in una città italiana che non importa individuare con certezza. «Sul marciapiede», «Per strada», «In trattoria», «Al museo»… e poi ancora «Per strada», «Al telefono», ma anche «Ad agosto», «All’alba», «Da mia madre», «Tra sé e sé»."

Irresistibile Michele

Michele Orti Manara, Il vizio di smettere - “Una raccolta di racconti è un oggetto strano, sfuggente. E’ un po’ come una pallina di mercurio: quando la prendi in mano per esaminarla nell’insieme si disfa in palline più piccole che scivolano di qua e di là. E appena ne raccogli una ce n’è subito un’altra che rotola via.” Ecco come la vede Michele Orti Manara, classe ’79,

Il Naufragio del Titano

Daniele Comberiati, Colpo di Stato nella San Marino Rossa, Besa Editrice. Nel 1957 la Repubblica di San Marino è oggetto di un golpe dimenticato. Una maggioranza di socialisti e comunisti sammarinesi inizia un progetto ambizioso per trasformare la società della piccola e antica repubblica, ma la confinante Italia si oppone.

Speciale Stranimondi