18 Novembre, 2019

Tag: Nicoletta Vallorani

Dal nostro archivio

Come erano

Raffaele La Capria, Ai dolci amici addio. "Ogni ritratto raccolto in Ai dolci amici addio viene collocato nella sua giusta durata, per questo al di là dei momenti di forte emozione si colgono le vivacità degli anni attraversati, e tutta la ricchezza di un’Italia novecentesca dove la modernità stava nella perfetta aria del tempo, che allora era ben altro degli attuali sciamanti processi del digitale."

Senza un soldo a Parigi e a Londra, di George Orwell (1933)

Ritorna in catalogo l’opera prima di George Orwell, Senza un soldo a Parigi e a Londra uscita nel 1933 e seguita poi da capolavori che proiettarono il loro autore al centro dell’attenzione letteraria mondiale e ne fecero scivolare nell’ombra gli esordi. Un libro che corre veloce, come la vita dello scrittore, che in meno di due decenni bruciò se stesso e la propria carriera: e c’è un’urgente ansia di vita, una frenesia, in questa cronaca-romanzo composita e divertente, un Felix Krull senza progetto e per questo tanto più efficace e vero, pieno di aneddoti, episodi e personaggi, tra i quali il più evanescente, alla fine, è proprio quello dell’io narrante, dello scrittore che, mescolato alla folla degli straccioni e dei mendicanti delle due grandi metropoli del titolo, assiste al grande carosello delle esistenze altrui e ne riferisce con incessante meraviglia.

Nel fallimento il sapore amaro della vittoria: intervista a Joe Mungo Reed

JOE MUNGO REED, Magnifici perdenti "Nel fallimento il sapore amaro della vittoria. Una lezione che sembra accomunare ciclismo e scrittura, afferma Joe Mungo Reed, conversando affabilmente in un caffè milanese all'ora (letale) dell'aperitivo.

Lo sguardo dei bambini

Luca Martini, Manuale di sopravvivenza per bambini invisibili. "Non c’è un prima e un dopo, i protagonisti si muovono in un presente oscuro: non si sa da dove provengono ma si può immaginare dove – distrutti – arriveranno. I dettagli delle loro esistenze sono sfumati, evanescenti, a volte assenti. Perché Luca Martini racconta solo quel momento e non si perde a spiegare il perché."

Il lato oscuro della tata-fotografa

Francesca Diotallevi, Dai tuoi occhi solamente. "Tutto ha inizio nel 2007 quando John Maloof acquista a un'sta per la somma di 380 dollari, un box pieno zeppo di oggetti tra cui una cassa contenente centinaia di rullini e negativi ancora da sviluppare. In breve quella cassa nasconde un tesoro".