16 Dicembre, 2019

Tag: Nicanor Parra

Dal nostro archivio

Scivolare nell’abisso come nel piacere

Giuseppe Scaraffia compone da molti anni una sorta di libro dei libri, per niente autarchico, dove possono ritrovarsi i migliori distillati di opere e...

Piazza Fontana, la madre di tutte le stragi

Alle ore 16,37 del 12 dicembre 1969, in Piazza Fontana, Milano, all’interno della Banca dell’Agricoltura si è consumato forse l’attentato più grave alle istituzioni...

È successo di nuovo…

approfondisce PAOLO SIMONETTI "Lynch sposta questo processo a livello strutturale, progettando un infinito differimento dell’interpretazione: ogni episodio allarga lo scarto tra significante e significato, creando un gap che non può mai essere colmato del tutto, ma che apre invece una catena, un’aura di significati (le “teorie interpretative” dei fan) mai definitivi."

Versi da luoghi impervi

Franco Arminio, Resteranno i canti. "Del resto, “Paesologia” – singolare disciplina inventata da Arminio un ventennio fa – significa “Portare notizie dalla desolazione”, perché non esistono posti che non non hanno nulla da raccontare, che sono condannati all'insignificanza. Questi versi si rivolgono “al grano che cresce / sulle frane”, la vita ostinata nelle fessure dell'impervio."

Michel Houellebecq. Come restare vivi!

Michel Houellebecq, nel suo romanzo di successo Le particelle elementari (Bompiani, 1999) ha criticato la cultura del desiderio, le "dèsir", ma soprattutto ha avuto la sfacciataggine di riparlare di sofferenza, di vita interiore, ha messo in dubbio la felicità di vivere nell'eterno presente, di quello che viene sbandierato come il migliore degli universi possibili

Speciale Stranimondi