10 Dicembre, 2019

Tag: Matteo Lefévre

Dal nostro archivio

Un collettivo desiderio di ricostruzione

Biancamaria Frabotta, Tutte le poesie 1971-2017 - Decenni di poesia dal 1970 ad oggi, nell’anno in cui escono in volume Tutte le poesie 1971-2017. Biancamaria Frabotta è la poetessa che pubblicava le sue prime scritture nella memorabile rivista “Tam Tam” di Adriano Spatola e Giulia Niccolai. Nell’epoca in cui alla poesia si rivolgevano forze d’inedita energia creatrice, questa poetessa iniziava a difendere i tratti distintivi dell’essere maschio e femmina, e a esporsi in tale combinazione, con Affeminata, “bianca” plaquette del 1977 per Geiger, la sigla editoriale dell’ineffabile duo.

Stato mentale di guerra

Cecilia Strada, La guerra tra noi - Mi trovo a scrivere queste parole mentre guardo un telegiornale e osservo le immagini del bombardamento notturno della Siria ad opera dell'inedito triumvirato Trump-May-Macron. “A perfecty executed strike last night”, recita l'immancabile tweet del presidente americano; “ci risiamo”, recita il mio sopracciglio inarcato, mentre ripenso agli interventi militari di coalizione a cui ho assistito nel corso della mia vita.

La CIA ci spia (e non solo lei)

Stefano Di Marino, Guida al cinema di spionaggio. "In questo volume si affronta il cinema di spionaggio da un punto di vista cronologico, dalle pellicole del primo Novecento ai film dedicati alla guerra fredda tra USA e URSS del secondo dopoguerra, per poi continuare con le produzioni più moderne, il cinema asiatico e le «spie del nuovo millennio». Tuttavia, un approccio esclusivamente temporale sarebbe stato troppo limitativo: Di Marino propone quindi approfondimenti tematici, dando particolare rilievo, per esempio, ai film che hanno segnato un punto di svolta per il cinema di spionaggio e all'opera di John Le Carré, il «narratore della Guerra Fredda»."

Anime dolenti e combattenti incontrano la Storia

Giulia Caminito, "Un giorno verrà "Giulia Caminito, 30 anni, è uno dei migliori talenti letterari italiani della sua generazione. In questi giorni è uscito il suo secondo libro, Un giorno verrà. Un romanzo molto interessante, molto solido, molto vivo. Il racconto è ambientato nella Marche: la parte povera delle Marche, abbastanza lontana dalla costa e dalle città."

Tom Wolfe, di Marco Denti

La scomparsa di Tom Wolfe, una delle voci più interessanti e contraddittorie della letteratura americana a cavallo tra il nostro secolo e quello scorso, è cosa recente: lo scrittore ci ha lasciati a maggio di quest'anno. Abbiamo pensato quindi di inaugurare la rubrica PULP Vintage, nella quale riproponiamo articoli e recensioni presi dall'edizione a stampa della nostra Rivista, proprio con un articolo che Marco Denti dedicò allo scrittore statunitense sul numero 22 di PULP Libri (novembre-dicembre 1999, pp. 10-11). 

Speciale Stranimondi