18 Novembre, 2019

Tag: Mary Shelley

Frankensteiniana

Dal nostro archivio

L’uomo è forte: una distopia italiana

Corrado Alvaro, L'uomo è forte. "È bene rileggere questo romanzo, che resta uno dei cupi e disperati monumenti del secolo breve, al tempo stesso documento storico e caposaldo della narrativa europea. Anche per rendere giustizia a Corrado Alvaro, per troppo tempo legato solamente al suo pur bello Gente in Aspromonte e marginalizzato come “autore regionale”, lui che era cosmopolita come il suo personaggio, l'ingegner Dale, e che come Dale il totalitarismo l'aveva visto dall'interno, non solo in Unione Sovietica ma anche nella nostra Italietta in camicia nera".

Il noir americano diventa “country”

Daniel Woodrell, La versione della cameriera. "A West Plains vive uno dei più apprezzati autori americani contemporanei, Daniel Woodrell, nato nel 1953 a Springfield, terza città dello stato. Woodrell ha fatto di quest’angolo di terra americana ai piedi dei monti Ozark il palcoscenico perfetto per i suoi racconti “country noir”, definizione coniata dallo stesso scrittore per descrivere le sue storie, tutte basate su fatti criminosi". 

Ecco come sappiamo d’essere vivi: sbagliando

Marco Missiroli, Fedeltà. "I rapporti vorrebbero un governo emotivo temperante, privo di artifici, fatto di incastri lucidi e avveduti, ma troppo spesso questo non accade. L’autore lo mostra con parole esatte, come in una danza a cui tutti partecipano ma nessuno diventa primo ballerino. Non vi sono gerarchie, ovunque soffia il sistema perfetto di una felicità creativa che coglie in volo anime in fuga con i loro errori compiuti nei fasti della realtà".

De Maria e la via del biasimo

Giorgio De Maria, I Trasgressionisti, Frassinelli. Recensione di Walter Catalano. Autore di quattro romanzi, vari racconti e un testo teatrale, la sua opera è segnata dal legame indissolubile, analogo a quello di Lovecraft per Providence, alla sua città natale, Torino – città della magia e dell’esoterismo, sì, ma anche del Politecnico, della Fiat, di Quaderni Rossi e dell’Operaismo: la figura geniale di questo autore saprà assidersi esattamente al centro di questi due poli, di queste due anime, comprendendole entrambe.

Tra salute e tragedia

Daniele Mencarelli, La casa degli sguardi - Daniele Mencarelli è il poeta presentato da Milo De Angelis nella sua collana di poesia Niebo nel 2005. Qualche anno prima, proprio all’inizio del secolo, una raccolta di versi uscì nelle edizioni di un’importante rivista letteraria. E, per le Tipografie Vaticane, Bambino Gesù, una manciata di versi scritti col sangue e il sudore d’esperienza personale dentro le mura dell’ospedale pediatrico romano.