10 Dicembre, 2019

Tag: Mary Eleanor Wilkins Freeman

Dal nostro archivio

Su ghiaccio sottile

Nick Drnaso, Sabrina. "Mai si era visto un fumetto così pervaso dalla violenza che però – significativamente – non viene illustrata e spettacolarizzata. Infatti il disegno resta sempre nitido, minimale e non c’è una goccia di sangue."

Le pause della serie tragica

In fondo, se c’è comunanza tra il primo romanzo di Frungillo e la sua produzione poetica va rintracciata innanzitutto nella nozione di organon, già adottata dall’autore in un dialogo di tre anni fa pubblicato sulla rivista online “In realtà, la poesia”. Si parla di poesia, ma il discorso può essere allargato anche al romanzo – a questo romanzo, almeno: “La poesia ancor prima di genere letterario è strumento di memoria e di conoscenza. Sembra un ossimoro, ma non è così. Noi abbiamo la necessità di richiamare alla memoria ciò che per convenzione bisogna rimuovere in quanto tremendo”.

La poesia non ha (non dovrebbe avere) dubbi

Cosa è la poesia. Le condizioni di quella che dovrebbe essere la domanda fondamentale per chiunque minimamente (e spesso in modalità avventata) si avvicini...

Cadrà la torre – anzi due

Roberto Calasso, L'innominabile attuale. "Baudelaire in un foglietto racconta un sogno, 'il crollo di una immensa torre'. Quello che nel futuro sarà un grattacielo è pieno di fenditure e umidità. Baudelaire non sa come avvertire la gente dell’imminente rovina. Pensa a come le macerie saranno imbrattate di carne e ossa umane. Il foglietto venne stampato un secolo dopo, nessuno se ne accorse."

Come indossare La camicia di ghiaccio, ovvero gli strani sogni di William il Cieco

Come indossare La camicia di ghiaccio, ovvero gli strani sogni di William il Cieco. "È la molteplicità della scrittura di Vollmann, alias William il Cieco, a stupire. Nel primo romanzo dei Sette sogni ci racconta la storia della colonizzazione vichinga della Groenlandia alla fine del primo millennio". (PULP Libri numero 73, maggio/giugno 2008, pagine 10-14)

Speciale Stranimondi