24 Gennaio, 2020

Tag: Maria Maddalena

Dal nostro archivio

Piazza Fontana, la madre di tutte le stragi

Alle ore 16,37 del 12 dicembre 1969, in Piazza Fontana, Milano, all’interno della Banca dell’Agricoltura si è consumato forse l’attentato più grave alle istituzioni...

La Storia tedesca attraverso la storia di quattro ragazze

Carmen Korn, È tempo di ricominciare. "La Storia della Germania con la S maiuscola attraverso gli esiti e le dinamiche più profonde che vengono incise nella vita comune dei cittadini, in questo caso quattro ragazze diverse per scelte e partecipazione alle vicende storiche"

Su ghiaccio sottile

Nick Drnaso, Sabrina. "Mai si era visto un fumetto così pervaso dalla violenza che però – significativamente – non viene illustrata e spettacolarizzata. Infatti il disegno resta sempre nitido, minimale e non c’è una goccia di sangue."

Speciale Hans Fallada: Il mio Reich per un cavallo/1

Il grande successo di Fallada comincia dunque in Germania, ma diventa internazionale a partire dal 1932, quando viene pubblicato il suo romanzo più celebre, E adesso, pover’uomo? (Mondadori, 1933; ristampato da Sellerio nel 2008). Il romanzo ebbe un tale successo che fu subito tradotto in diverse lingue e attirò l’attenzione dell’industria del cinema di Hollywood, che ne ricavò nel 1934 il film Little Man, What Now?, con Douglass Montgomery e Margaret Sullavan, diretto da quel Frank Borzage che due anni prima era stato il regista dell'adattamento cinematografico di Addio alle armi di Hemingway.

Sympathy for the Führer

Giuseppe Culicchia, Il cuore e la tenebra "Il libro, scritto e pubblicato in un contesto di acceso dibattito in Italia intorno al neofascismo e alla memoria divisa del paese, pone il lettore davanti a una visione diversa sulla questione, relativa ma non assolutoria, senza tesi precostituite, che sembra quasi richiamare la nota massima da La règle du jeu di Renoir: se c’è una cosa di terribile al mondo, è che ognuno ha le proprie ragioni. Questo senza indugiare minimamente in una giustificazione delle ideologie fasciste e delle loro visioni paranoiche e dietrologiche del mondo, in tutte le declinazioni possibili, definite nient’altro che “storie a cui credono solo gli ingenui”.

Speciale Stranimondi