20 Ottobre, 2019

Tag: Marco Nicolini

Dal nostro archivio

Non si vive una volta sola

Claire North, Le prime quindici vite di Harry August. "Attraverso capitoli brevi, incisivi, e una narrazione frammentata che ricalca il palinsesto della mente del narratore procedendo a zigzag tra le vite e i decenni, il romanzo descrive un suggestivo tragitto spazio-temporale che va dai campi di battaglia della Seconda guerra mondiale alla Germania del Muro di Berlino, dalla Russia degli anni Cinquanta all’America di inizio millennio, con sconfinamenti in Sudafrica e in Vietnam, nella Vienna degli anni Trenta, la Pechino della Rivoluzione culturale, l’Afghanistan di inizio anni Settanta, la Londra del Blitz, Israele…"

A proposito dell’orso. Due recensioni

Mikael Niemi, Cucinare un orso. "Due recensioni per un romanzo imprevedibile che ha dentro di sé l’epica di personaggi storici, e il riscatto di minoranze rimaste per secoli ai margini del mondo.E poi si sa, a certe latitudini basta un bacio per sparire per sempre nel silenzio invernale."

Il senso di Michail per la neve

Michail Bulgakov, Memorie di un giovane medico. "Appena uscito dalla facoltà di medicina con il massimo dei voti, un ventitreenne Michail Bulgakov si ritrova catapultato in un piccolo villaggio sperduto nella neve che ricopre tutto, implacabile. Lì, in mezzo al nulla, dovrà fare i conti con i malati, quelli veri, i poveri del popolo con le loro credenze e diffidenze. "

Le ombre della ribalta

Stefano Magni, Despedida."Il romanzo non offre solamente una porta d’accesso per osservare da vicino il dietro le quinte di un mondo che vive altrimenti delle luci vive della ribalta, ma accompagna il lettore sul palcoscenico, lo sistema tra i corpi dei ballerini e gli mostra con precisione i passi e le tecniche che essi compiono."

Le mutevoli forme del ghiaccio

Nancy Campbell, La biblioteca del ghiaccio, Bompiani. La biblioteca del ghiaccio è un’opera costruita seguendo le diverse opzioni intellettuali della razza umana: scienziati, esploratori, cacciatori, pattinatori, filosofi, scommettitori. Per ogni categoria le storie e le azioni, le testimonianze vitali, la vita e la morte di studiosi e gente comune, vengono viste da ogni angolo possibile, e sembrano entrare nell’esistenza dell’autrice come un archivio infinito che non vede l’ora di presentarsi al mondo intero.