10 Dicembre, 2019

Tag: Lietta Manganelli

Dal nostro archivio

L’insostenibile leggerezza del critico. Guido Fink (1935-2019)

Guido Fink, recentemente scomparso all’età di 84 anni, è stato uno dei più grandi critici letterari che abbiamo avuto in Italia. I suoi interessi...

La mia guerra segreta

Una recensione dedicata a Philip Ó Ceallaigh, La mia guerra segreta, Racconti Edizioni. Tema fondamentale è il viaggio come esperienza di allontanamento e crescita personale, ma anche la possibile scoperta di una via alternativa da percorrere, e storie colme di personaggi stanchi di fissarsi in un punto morto della loro vita e pronti a tutto per un riscatto personale, vite vissute al margine inserite in una società che a malapena si accorge di loro.

Malinconia d’agosto

Mauro Fabi, La cantina. "Giulio Spadoni è sceso in cantina per recuperare il canotto del figlioletto e godersi una giornata di mare con la sua famiglia, ma da quel momento di lui si perde ogni traccia. Raimondi sa che per trovarlo deve osservare i pochi indizi a sua disposizione: soprattutto la sua preziosissima collezione di fumetti di Phantom, l’uomo mascherato."

La vita a partire da un bar buio e quasi vuoto

Biografia romanzata della vita in comune tra Ernest Hemingway e Martha Gellhorn scritta da Paula McLain

Gli amori impossibili

Philippe Besson, Non mentirmi. "Come tutti gli amori adolescenziali, anche questo si perde tra le vacanze e gli esami di maturità, l’incamminarsi verso i propri sogni e i propri doveri. Così con l’avanzare del romanzo, assieme alla storia anche i personaggi crescono, dentro e fuori. I salti temporali si infittiscono, segno del tempo che scorre, e si apre il ricordo, la rivelazione dell’irriducibilità dei sentimenti e della vita. In divenire assistiamo a una scrittura filmica, arditi escamotages, quali ad esempio condensare in un solo momento narrativo le disparate azioni di un singolo personaggio, permettendone la visione del cambiamento nel tempo."

Speciale Stranimondi