16 Ottobre, 2019

Tag: letteratura

Dal nostro archivio

Il noir americano diventa “country”

Daniel Woodrell, La versione della cameriera. "A West Plains vive uno dei più apprezzati autori americani contemporanei, Daniel Woodrell, nato nel 1953 a Springfield, terza città dello stato. Woodrell ha fatto di quest’angolo di terra americana ai piedi dei monti Ozark il palcoscenico perfetto per i suoi racconti “country noir”, definizione coniata dallo stesso scrittore per descrivere le sue storie, tutte basate su fatti criminosi". 

Anche il Polo ha un’Anima

Christelle Dabos, Fidanzati dell'inverno. "Un mix ben congegnato di tante piccole parti riconducibili a generi commercialmente più appetibili, un puzzle che vede pezzi di Matrix, una punta di barocco e rococò portati all’eccesso, e la protagonista che richiama la sbadataggine di Isabella Swan, la Bella di Twilight e al contempo di Lucinda Price, la Luce di Fallen."

Cuore di tenebra italiano

1936. Conquista dell'Abbissinia. Cronache dalla polvere è il risultato di un lavoro collettivo, undici autori e autrici (raccolti nello pseudonimo di Zoya Barontini) con altrettanti racconti hanno partecipato al progetto di mosaic novel curato da Jadel Andreetto. Nessuna redenzione, sia chiaro, ma la capacità di questi scrittori è palese: dal repertorio linguistico alla consapevolezza morale di voler scoperchiare un sigillo di piombo rimasto saldo per quasi un secolo.

Poesia nei minuti depredati della luce

Agota Kristof, Chiodi. "I versi di Kristof – che nella sua bella postfazione Pusterla definisce «atroce e struggente» – non conoscono punteggiatura; in essi vi è un fluire di parole che lentamente precipitano verso una chiusura che coincide con un'impossibilità: «morti camminano / per queste vie anche io sarò pallida se solo sapessi / dove andare da chi e perché» scrive in «La finestra della notte»."

L’immonda vastità

Howard Phillips Lovecraft, si sa, gode di una fama postuma che farebbe invidia a uno degli evangelisti. Una sorta d’iperbolica legge del contrappasso al rovescio lo ha reso, dopo la relativa oscurità e le innegabili ristrettezze patite in vita, probabilmente lo scrittore dell’orrore (in patria lo definirebbero, più accuratamente, weird) più influente del secolo scorso.