25 Gennaio, 2020

Tag: letteratura

Dal nostro archivio

A volte ritornano, ma tornare non basta

Joe R. Lansdale, Bastardi in salsa rossa. "Fra uno spaccato sociale denso di degrado e disperazione, fotografato però con la pepata verve che ha imposto Lansdale all’attenzione di migliaia di lettori, e uno sguardo ai combattimenti clandestini, sia fra cani che fra persone, Lansdale alla fin fine consegna un romanzo che, al solito, si fa leggere dalla prima all’ultima pagina, anche grazie al ritmo cinematografico e a dialoghi spesso esilaranti, al limite del comico."

Fisiologia poetica

Elio Pagliarani, Tutte le poesie 1946-2011, Il Saggiatore. Una recensione di Elio Grasso. Rileggendo ci accorgiamo come in Pagliarani, ancora oggi si possano cogliere lunghi momenti aperti al futuro: motivi, desideri e amori garantiti da molteplicità di idee, coerenze provate e mai scontate, elenchi vitali messi in carico alla materia verbale. Non l’attesa di qualcosa d’indistinto ma una salda lezione civile continuamente messa alla prova.

Esistere può essere abbastanza

Più angry young men che enfants terribles, i ragazzi di Un'eterna domenica – raffigurati magnificamente dalla prosa lirica e tersa di Lukins – con il loro ribellismo acerbo e doloroso sembrano tutti figli di Jimmy Porter, indimenticato protagonista di Ricorda con rabbia, e del suo stesso autore, quel John Osborne che nel 1956 esibì, dai palcoscenici di Londra, tutto il suo sdegno antiborghese.

Favola nera

Massimiliano Governi, Il superstite. "È il desiderio di vendetta che dal momento del ritrovamento dei corpi permea le pagine, pervade tutti i pensieri dell’uomo e riempie le sue giornate diventando quasi un’ossessione. È la benzina che lo estrania dal dolore, dalla malattia e dalla lontananza della moglie e di sua figlia che si trasferiranno poi in America."

Tace Zarathustra

Gerard Russell, Regni dimenticati. "Tutte queste affascinanti meraviglie e molte altre riguardanti le minoranze religiose medio orientali che praticano credenze ancestrali, talvolta sepolte o dissimulate, rischiano, dopo millenni di sopravvivenza, la scomparsa o la dispersione a causa degli eventi sempre più tragici e violenti dell’attualità."

Speciale Stranimondi