10 Dicembre, 2019

Tag: Jovan Rašković

Dal nostro archivio

Lo sguardo dei bambini

Luca Martini, Manuale di sopravvivenza per bambini invisibili. "Non c’è un prima e un dopo, i protagonisti si muovono in un presente oscuro: non si sa da dove provengono ma si può immaginare dove – distrutti – arriveranno. I dettagli delle loro esistenze sono sfumati, evanescenti, a volte assenti. Perché Luca Martini racconta solo quel momento e non si perde a spiegare il perché."

Famiglie rovinate

Giampaolo Simi, Come una famiglia. "Anche e soprattutto Dario Corbo indaga, tornando per necessità al suo lavoro di giornalista di inchiesta: si scontrerà con interessi economici, sotterfugi giuridici, corruzioni e depistaggi che lo porteranno a scoperchiare un mondo, quello del calcio giovanile, che anziché fucina di talenti si rivelerà una replica della società di oggi. "

Le strane storie di Robert Aickman

Robert Aickman (1914 - 1981) è uno scrittore quasi sconosciuto in Italia, e anche nella nativa Inghilterra viene ricordato, assai più che come narratore, come fondatore e presidente della Inland Waterways Association, l’associazione che curava la preservazione e il restauro delle vie d’acqua britanniche. e sue opere raffinatissime, invece, ne fanno uno dei più importanti autori weird contemporanei.

I dubbi vanno spolverati

Protagonista di Cose più grandi di noi è l’appena diciottenne Margherita, per tutti Marghe, incarcerata con l’accusa di aver intrattenuto importanti legami con cellule terroristiche operative nella Milano di quegli anni, città dove la nostra vive con la propria famiglia – padre, madre, un fratello e una sorella.

Dove ti spinge il vento?

Daniela Dawan, Qual è la direzione del vento? "L’incipit concitato impone al lettore i terribili momenti della persecuzione degli ebrei tripolini nel giugno del 1967, in seguito all’eccitazione e al delirio antisemita che si era impadronito delle popolazioni arabe durante la guerra dei Sei Giorni, poi persa da Nasser, il nuovo e acclamatissimo leader egiziano dell’epoca. La crisi sembra piombare sulle teste di questo nucleo familiare come se non ci fosse mai stato nemmeno il segno di un’avvisaglia. Al punto che i genitori, per fuggire, si trovano costretti a lasciare momentaneamente Micol a scuola dalle suore dove, unica ebrea, frequentava regolarmente gli studi anche se senza eccellere nel profitto, né ricordare mai quello che insegnavano."

Speciale Stranimondi