14 Dicembre, 2019

Tag: Joe Mungo Reed

Dal nostro archivio

Una narrazione con una sua personalità

I tredici racconti di Rachel B. Glaser sono sorprendenti, a volte ingenerano confusione, non si capisce bene chi stia parlando o addirittura cosa stia succedendo e dove andranno a parare sia spazialmente che temporalmente.

Romanzo esoterico vintage

Carlo H. De’ Medici, Gomòria. "Noi però ci accontentiamo della godibilità tardo-decadente e orrorifica del romanzo e, senza cercare arcani segreti, preferiamo perderci a contemplare la torbida bellezza delle immagini liberty, opera dello stesso De’ Medici, che corredano il volume (segnalibro compreso): visioni degne dei grandi dell’illustrazione fantastica europea come Alberto Martini o Alfred Kubin".

Le pause della serie tragica

In fondo, se c’è comunanza tra il primo romanzo di Frungillo e la sua produzione poetica va rintracciata innanzitutto nella nozione di organon, già adottata dall’autore in un dialogo di tre anni fa pubblicato sulla rivista online “In realtà, la poesia”. Si parla di poesia, ma il discorso può essere allargato anche al romanzo – a questo romanzo, almeno: “La poesia ancor prima di genere letterario è strumento di memoria e di conoscenza. Sembra un ossimoro, ma non è così. Noi abbiamo la necessità di richiamare alla memoria ciò che per convenzione bisogna rimuovere in quanto tremendo”.

Dopo le fiamme

Paul Celan, Nelly Sachs, Corrispondenza - L’esilio non oscura la lingua che sembrava perduta, anzi viene ritrovata giorno dopo giorno nel vivido delle lettere, nello scambio di poesie che testimoniano lo strappo nei brutti giorni europei. Esattezza di un “realismo psichico” nel dialogo epistolare fra Paul Celan e Nelly Sachs.

I facili steccati di un genere

Loredana Lipperini, Magia nera, Bompiani; recensione di Danilo Arona. Un'antologia in cui la coralità dei lavori, caratterizzati tutti quanti da un punto di vista femminile e partecipato, trovano spazio arcane (e quotidiane, giustappunto...) architetture materiate con oscuri presagi di morte e “buchi” nel tempo, paure degli oggetti e trasmigrazioni di anime, società in lotta al proprio interno e “fabbriche delle mogli” a uso bordello.

Speciale Stranimondi