10 Dicembre, 2019

Tag: immigrazione

Dal nostro archivio

Iberia felix

Marco Cicala, Eterna Spagna. "Appare persino un Miguel Bosé, specie di highlander tipo l’Orlando di Virginia Woolf planato nel mondo del Varietà giungendo da una diva e un matador astri mitologici del bel mondo. Anch’egli emblema di questa Spagna sulfurea trasformata da Cicala in un grande romanzo d’avventura."

Da Cave all’eternità

Reinhard Kleist, Nick Cave. "Con la severità di un’acquaforte e la cupa violenza iconoclasta e rumoristica della new wave, il fumettista tedesco crea una graphic novel d’eccezione, dando forma allo stile biblico-apocalittico del musicista. Com’è per i concerti dei Bad Seeds, la sovrapposizione tra arte e vita è pressoché perfetta, e consegna un prodotto crudo, intenso, toccante."

Dal silenzio del mito, la poesia è destino

Esistono libri che non esauriscono il loro portato nel breve spazio di un’edizione e, a distanza di anni, nel cerchio compiuto dal loro cammino ritrovano intatta la loro verità. È il caso di Poesia e destino, vibrante raccolta di agili saggi elaborati da Milo De Angelis in un’estate di quasi quarant’anni fa.

Carlo Ginzburg, ovvero lo storico come redentore dei vinti

“Si chiamava Domenico Scandella, detto Menocchio”: con questo incipit dal sapore letterario viene presentato l’eretico mugnaio friulano vissuto nel Cinquecento, processato, torturato e messo al rogo dall’Inquisizione, cui Carlo...

Steve Erickson: Donne (e sogni) di Los Angeles

A rischio di cadere nel banale voglio partire da una constatazione che forse avete già sentito fare: l’America è la terra dei sogni. Se questo è vero, e penso proprio che lo sia, Steve Erickson (che quest’anno va per la sessantina) è uno degli scrittori più americani che abbia mai letto.

Speciale Stranimondi