18 Novembre, 2019

Tag: horror

Dal nostro archivio

Romanzo di formazione post apocalittico

Jeff VanderMeer, Borne. "In questi giorni nelle riviste e nei blog di fantascienza il nome di Jeff VanderMeer è uno dei più citati, nel bene e nel male. Cosa è accaduto? Due eventi: la pubblicazione per Einaudi della traduzione italiana del suo ultimo romanzo,"

Tutti i colori del lutto

Karen Green, Il ramo spezzato. "Se sei stata la moglie di uno scrittore che è posseduto da milioni di lettori compulsivi e ossessivi, sopravvivere alla catastrofe strappata al suo privato è un’impresa disperante. Non resta che chiedersi: «A chi posso rendermi invisibile? A chi posso rendermi magicamente visibile?» L’artista Karen Green ha avuto la ventura di avere per marito David Foster Wallace, che l’ha lasciata nel modo più brutale, impiccandosi 10 anni fa."

Un morto di troppo

Paolo Malaguti, Prima dell'alba. "Ebbene, Paolo Malaguti ha voluto fare il tuffo carpiato con avvitamento e giravolta e colpo di scena. Si è avventurato sul terreno doppiamente pericoloso del giallo storico. Non un commissario Montalbano d'oggi, bensì un ispettore Malossi dei primissimi anni Trenta, alle prese con un morto illustre, nientemeno un generale Graziani, eroe della Grande guerra, e al tempo stesso boia militare senza pari. "

Reperti kafkiani

Reiner Stach, Questo è Kafka? "Vi sono aneddoti noti e meno noti, ed episodi che rafforzano il «mito» di Kafka e insistono sulla vertiginosa corrispondenza tra la sua scrittura e la sua vita, commenti e postille a testi celebri come «Desiderio di essere un indiano» o «Nella colonia penale», o le versioni abbozzate e alternative della «Lettera al padre» o il primo schizzo del Castello, così come vi sono altrettanti brani che smontano questa costruzione mitica e riportano l’autore praghese a una dimensione di quotidianità, nella quale sono assenti gli assilli dell’interpretazione e del senso e tutto sembra farsi totalmente superficie (ma è anche questo, a ben guardare, un esito liberatorio verso cui tende la scrittura kafkiana anche nel sue pieghe più riposte)..."

Che la memoria non vada smarrita: la lezione di Corrado Stajano

Corrado Stajano, Il sovversivo. "A più di 30 di distanza torna nelle librerie  "Il sovversivo" di Corrado Stajano. Ne scrive GIUSEPPE COSTIGLIOLA che intervista anche l'autore."