7 Dicembre, 2019

Tag: Hollywood

Dal nostro archivio

Una sinfonia di parole

Smith, Inverno, Edizioni SUR. Recensione di Laura Fedigatti. A Seasonal Quartet, un quartetto di stagioni: quattro romanzi per quattro stagioni differenti e quattro storie diverse tra loro. Il quartetto ci ricorda qualcosa di musicale ed è così che la scrittura di Ali Smith può essere definita: musicale, per il ritmo, per la scelta delle parole, per le immagini e le emozioni evocate. 

L’ultimo Ceronetti

L’ultimo Ceronetti, a meno di un anno dalla sua scomparsa, ci ha lasciato una corposa serie di compilazioni miscellanee di brani (in gran parte da lui tradotti) su argomenti che gli stavano a cuore, e che già avevano animato il suo particolarissimo teatro; vere monografie antologiche orientate secondo il taglio e il piglio eterodosso del “marionettista sensibile”.

Dio ne scampi dagli Orsenigo di Vittorio Imbriani

Dio ne scampi dagli Orsenigo di Vittorio Imbriani "Imbriani resta quel che è stato in vita: un cattivo maestro. Per questo è vivamente consigliato ai giovani scrittori quale antidoto all'ufficialità della cosiddetta 'prosa scarna', implicitamente (insopportabilmente) solenne, proprio perché mira, senza pudore, al drammatico. La prosa seriosa di cui parla Celati e di cui troppi scrittori (e lettori) sono tutt'oggi vittime quasi ignare. Dio li scampi dall'ira dell'Imbriani. E dalla sua risata".

Perdenti fra vendetta e impossibile giustizia

B.Azzarello e E.Risso, Moonshine. "Una trama mirabilmente complessa a partire dalla sete di vendetta che stagna in molti fallimenti umani".

Lo Strega è una cosa buona, sì? intervista a Elvis Malaj

Il giovane candidato al Premio Strega e Strega Giovani, Elvis Malaj, ci ha dedicato qualche minuto del suo tempo per rispondere ad alcune domande sul suo libro Dal tuo terrazzo si vede casa mia (Racconti edizioni).

Speciale Stranimondi