10 Dicembre, 2019

Tag: Grant Morrison

Dal nostro archivio

I fucili di William T. Vollmann

I fucili è un romanzo (se così lo possiamo definire), follemente ambizioso, quasi quanto il piano di Franklin di raggiungere il Pacifico passando a nord del continente americano (cosa che oggi, col riscaldamento globale, si può fare abbastanza agevolmente). Ma l'ambizione dell'idea narrativa di Vollmann è sostenuta da un considerevole talento letterario...

Una scrittura luminosa

Andrés Barba, Repubblica luminosa. Lorenzo Mari. "Se la repubblica luminosa del titolo non designa affatto un paesaggio utopico, bisognerà pur concedere lo stesso attributo, stavolta in chiave del tutto positiva, alla scrittura di Andrés Barba, autore spagnolo di quarantacinque anni che, per questo romanzo, ha ricevuto nel 2017 il prestigioso Premio Herralde (assegnato in precedenza ad autori del calibro di Javier Marías, Roberto Bolaño e Juan Villoro)."

Dove ti spinge il vento?

Daniela Dawan, Qual è la direzione del vento? "L’incipit concitato impone al lettore i terribili momenti della persecuzione degli ebrei tripolini nel giugno del 1967, in seguito all’eccitazione e al delirio antisemita che si era impadronito delle popolazioni arabe durante la guerra dei Sei Giorni, poi persa da Nasser, il nuovo e acclamatissimo leader egiziano dell’epoca. La crisi sembra piombare sulle teste di questo nucleo familiare come se non ci fosse mai stato nemmeno il segno di un’avvisaglia. Al punto che i genitori, per fuggire, si trovano costretti a lasciare momentaneamente Micol a scuola dalle suore dove, unica ebrea, frequentava regolarmente gli studi anche se senza eccellere nel profitto, né ricordare mai quello che insegnavano."

Enigma architettonico

Lucas Harari, L'attrazione. "Harari si ispira nella grafica alla tradizionale linea chiara di Hergé, Ted Benoit e Yves Chaland, come peraltro si legge sul sito dell'editore, e il suo tratto deciso e dai colori freddi porta alla luce una storia magnetica ricca di ombre e doppie letture, che vi farà sentire all'interno di una fantasia con scenari e ambientazioni da favola."

Resistenza del mito

AA.vv. Mito classico e poeti del ‘900. "Un’introduzione di temperamento lampeggia sulle urgenze poetiche che hanno varcato l’anacronismo dell’epoca, da Pavese a Brodskij, da Ritsos a Mandel’štam, da Herbert a Calvino. La frequentazione dei classici a qualcuno ha salvato la pelle, ad altri ha permesso di viaggiare controvento su onde lunghissime che hanno intersecato decine di secoli."

Speciale Stranimondi