20 Novembre, 2019

Tag: George Orwell

Dal nostro archivio

In memoria di Luigi Bernardi

Luigi Bernardi, nella fattispecie, è stato editore, scrittore, saggista, sceneggiatore, traduttore e critico fumettistico. Ha vissuto e lavorato quasi tutta la vita a Bologna, escludendo una breve parentesi nel capoluogo lombardo, dove aveva sede una delle tante realtà editoriali che ha creato, o con cui ha intrapreso una collaborazione interna tale da sfiorare l’attivismo. Innumerevoli sono infatti i talenti che Bernardi ha scoperto, o comunque invitato e accompagnato nell’impervio mercato editoriale italiano.

Saul Bellow contro tutti

Saul Bellow, Troppe cose a cui pensare. "Questa selezione di saggi di Bellow restituisce un affresco suggestivo e idiosincratico degli anni del cosiddetto “rinascimento ebraico-americano”, inaugurato nel 1952 proprio dalla pubblicazione delle Avventure di Augie March, vincitore del National Book Award e da molti salutato come romanzo seminale di una nuova era letteraria."

Nessuna parola a caso, e l’avventura è servita

Joe R. Lansdale, Il sorriso di Jackrabbit. "Ma ecco che qualcosa guasta i programmi dei nostri: al clou della festa, mentre Hap sta arrostendo salsicce per tutti nel giardino di casa, fanno la loro comparsa due ospiti non invitati: Judith Mulhaney e il figlio Thomas hanno urgente bisogno di conferire con chi di dovere per un’indagine delicata. La figlia minore, Jackie Mulhaney, detta Jackrabbit per via della sua arcata dentale superiore un bel po’ sporgente, è scomparsa senza lasciare tracce."

Un soffio da lontano

Lorenzo Pavolini scrive bene. È uno scrittore sobrio, ma che non si tira indietro davanti a nulla. Tratta tutto con una raffinata delicatezza che...

Rotoleranno teste!

Alexandre Dumas, I mille e un fantasma. "Qualunque cosa Dumas racconti, il suo abbandono al gusto dell’affabulazione è sempre totale, incondizionato: che siano romanzi storici, feuilleton, storie soprannaturali o perfino le ricette gastronomiche del monumentale Grand dictionnaire de cuisine (provare a leggerlo per credere…) che redasse nel 1869, ultima delle sue opere – il piacere della lettura è assoluto."

Speciale Stranimondi