20 Ottobre, 2019

Tag: Frankenstein

Dal nostro archivio

Vita con James (e gli altri)

Sylvia Beach, Shakespeare & Company. "E qui inizia l’epica dell’Ulysses. Tutto quanto si deve sapere intorno al romanzo più rivoluzionario e meno accettato dell’epoca. Scrittura, revisioni, carta su cui stamparlo, errori e refusi, famigerata e orripilante riscrittura manuale dell’autore direttamente sulle bozze, geroglifici ininterpretabili, spaccio del volume, pesante un chilo e mezzo, in America da parte di amici fenomenali capaci di sorpassare le dogane in allerta."

Nero su grigio nebbia

Angelo Marenzana, Alle spalle del cielo. "Un’opera importante in grado di appagare, per meccanismi e logiche, i cultori del genere e quelli dell'Oltre, e soprattutto gli psicanalisti mancati come me che cercano l’anima delle parole a ogni riga. Qui l’anima abbonda, dietro dialoghi stringenti degni del miglior Chandler e squarci di un’Alessandria non tanto fisica quanto cellulare e lei stessa Mitologema."

Triste Europa

David Szalay, Tutto quello che è un uomo. "Nove storie per nove uomini di varia età ma che alludono a un solo esemplare in epoche di vita differenti, alle prese con quello che è stato e quello che potrebbe essere. Messi a mollo da Szalay, con una certa benevolenza, in un fluido che rinchiude ogni evento dentro i limiti dello 'sgradevole'."

L’ombra della democrazia

Daniele Giglioli, All'ordine del giorno è il terrore. "Con gli acuminati strumenti della comparatistica prende in esame la figura del terrorista in un’ampia schiera di scrittori anche molto lontani tra loro nel tempo, nell’etica e nella lingua, mostrando come il mondo letterario abbia in genere detronizzato tale figura, rappresentandola non come eroe tragico, o una sorta di superuomo, bensì come un individuo goffo, inadatto, fragile, non di rado ridicolo."

Anatomia della guerra

Stefan Zweig, Opportunismo. "Nove saggi sul sonno della coscienza che genera mostri, scritti tra il 1914 e il 1941, dallo scrittore più cosmopolita e sapiente della Mitteleuropa. Poeta, filosofo, ricercatore, traduttore, autore di numerose monografie, narratore di enorme eleganza e capacità introspettiva, Zweig vive intensamente, da grande viaggiatore, a cavallo di due epoche."