18 Gennaio, 2020

Tag: Frankenstein

Frankensteiniana

Dal nostro archivio

Le radici del nazismo

Johann Chapoutot, Il nazismo e l'Antichità. "In modo molto serrato Chapoutot conduce il testo di passaggio in passaggio, analizzando la necessità un elemento trainante da parte di un nazismo che legge la propria origine come inappropriata al momento presente e alle speranze future, e che lo trova in questo mito dell'origine nordica: così come lo sarà il modello dello stato platonico rispetto alla forma di quello del Reich."

Savinio e Luciano, fustigatori

"Nelle pagine introduttive Savinio ricostruisce la biografia dell’artista greco, grazie alla drammatizzazione del Sogno: in un monologo surreale Luciano in persona racconta del proprio rifiuto della scultura a favore dell’eloquenza e della scrittura letteraria. Savinio lascia così scivolare la propria personalità artistica dietro quella di Luciano, suggerendo l’intimo legame e le forti affinità con uno dei maggiori creatori di universi fantastici, inquietanti, dissacranti e, per consolidare il dialogo elettivo, si concede «la necessaria pazienza» per aspettare e incontrare Luciano, sulle rive del Po."

Il lento insorgere del bisogno di solidarietà

Okparanta ci fa scivolare dentro le maglie del patriarcato e del sessismo, esponendo il meccanismo del dominio – delle persone, dei nostri pensieri reconditi, delle nostre aspettative – e di ciò cheda questo viene costretto nella sua ombra, tra silenzio e mancanza di diritti. Tramite il ponte dell’empatia, nasce, lento, questo bisogno di solidarietà con le vicende umane di cui leggiamo. La loro risoluzione non è intra folia: chiuso il libro, le domande restano ai lettori. L’esperienza del dolore chiede l’urgenza dell’azione.

Le mutevoli forme del ghiaccio

Nancy Campbell, La biblioteca del ghiaccio, Bompiani. La biblioteca del ghiaccio è un’opera costruita seguendo le diverse opzioni intellettuali della razza umana: scienziati, esploratori, cacciatori, pattinatori, filosofi, scommettitori. Per ogni categoria le storie e le azioni, le testimonianze vitali, la vita e la morte di studiosi e gente comune, vengono viste da ogni angolo possibile, e sembrano entrare nell’esistenza dell’autrice come un archivio infinito che non vede l’ora di presentarsi al mondo intero.

Il principio di semplicità e la bellezza matematica

Paul A.M. Dirac, La bellezza come metodo "Oggi il futuro raggiunto è certamente diverso da quel che immaginavano i nostri eroi, ma questo libro contiene quanto ci serve per tentare di capire, almeno un po’, come sia fatto il nostro bizzarro mondo".

Speciale Stranimondi