16 Ottobre, 2019

Tag: franco serantini

Dal nostro archivio

Warren Zevon: Il noir come canzone, di Andrea Marti

Ricorre oggi, 7 settembre, l'anniversario della morte del cantautore rock americano Warren Zevon (1947-2003). Non proprio una delle figure più famose del panorama americano a stelle e strisce, eppure un personaggio degno di interesse sia per la sua musica che per i testi delle sue canzoni.  Abbiamo voluto ricordarlo ripubblicando un suo profilo apparso sul numero 47 di PULP Libri (gennaio-febbraio 2004, pp. 70-73), opera di Andrea Marti, firma storica della nostra Rivista, che Zevon lo conosceva come pochi.

Paragrafi d’autore: Adan Zzywwurath sceglie Herman Melville

Paragrafi d'autore: Adan Zzywwurath sceglie Herman Melville "Mancava, alla nostra galleria di paragrafi esemplari di grandi autori del passato scelti da scrittori di oggi, l'immenso Herman Melville; a proporci il finale del suo Moby Dick, Adan Zzywwurath, pseudonimo di un poliedrico personaggio che scoprirete in fondo a questa pagina – e Adan ci ha anche fatto avere un suo commentario al passo di Melville, che vi proponiamo volentieri."

Il Naufragio del Titano

Daniele Comberiati, Colpo di Stato nella San Marino Rossa, Besa Editrice. Nel 1957 la Repubblica di San Marino è oggetto di un golpe dimenticato. Una maggioranza di socialisti e comunisti sammarinesi inizia un progetto ambizioso per trasformare la società della piccola e antica repubblica, ma la confinante Italia si oppone.

La donna radioattiva

Alice Milani, Marie Curie. "Madame Marie Curie è Maria Skłodowska, orgogliosamente polacca naturalizzata francese, orgogliosamente scienziata e orgogliosamente donna. Il marito Pierre è un rispettato compagno di studi e di vita ma non le fa ombra, come preferirebbe l’intelligencija accademica: anche dopo la tragica scomparsa di lui, Maria proseguirà liberamente il suo percorso scientifico e sentimentale, avendo relazioni che faranno anche scandalo."

Vita di poeta (tra prosciutti e mortadelle)

Valentino Zeichen, Diario 1999. "In questo diario le giornate sembrano governate da Zeichen con raro senso mercantile, e – quel che più conta – i brani, poesie e commenti, punzecchiature comprese, seguono una fattura di prim’ordine, una congenita eleganza mai convenzionale."