14 Dicembre, 2019

Tag: Franco Porcarelli

Dal nostro archivio

Rimini violenta

Gino Vignali, La chiave di tutto. "Questo è uno di quei romanzi in cui sembra che il protagonista guidi storia e intenzioni (effetto non nuovo, Camilleri docet), dunque all’autore resta gratitudine per l’intraprendenza del suo «primo attore» gettando nel libro, in pasto a chi guida l’azione con tanta sollecitudine, tutti gli appunti dei suoi taccuini. Diventerà una griffe? Probabile."

Rotoleranno teste!

Alexandre Dumas, I mille e un fantasma. "Qualunque cosa Dumas racconti, il suo abbandono al gusto dell’affabulazione è sempre totale, incondizionato: che siano romanzi storici, feuilleton, storie soprannaturali o perfino le ricette gastronomiche del monumentale Grand dictionnaire de cuisine (provare a leggerlo per credere…) che redasse nel 1869, ultima delle sue opere – il piacere della lettura è assoluto."

Una Tokyo di corpi e rovine

Hideo Furukawa, Tokyo Soundtrack - Hitsujiko ha solo 4 anni e mezzo quando il mondo tenta di ucciderla; ne ha 10 quando decide che è ora di rispondere colpo su colpo. “Scuotere il mondo dalle fondamenta. Distruggendolo… Ci riuscirò un giorno, lo giuro!”. Non si tratta di vuoti proclami.

Il postino scrive sempre una sola volta

Chi è Castanar? È il postino pensionato della nota biografica finale oppure il nom de plume di uno degli autori antologizzati, o forse di Mozzi stesso? L’interrogativo resta avvincente e al tempo stesso più speculativo che altro: Castanar è, in fondo, il postino che ha scritto questo libro. Un postino che, di fatto, può scrivere una volta sola e, nello scrivere trascinato da una storia e da un’idea e da una storia forte, scrivere un libro necessario.

Sorella di mezzo e il lattaio a Belfast

Milkman è un libro delicato, atroce, dolcissimo; è un testo in cui la complessità si stempera ben presto in una partecipazione intensa a qualcosa di straordinariamente univoco e forte. Anna Burns ha scritto di realtà difficili, poliedriche, complesse, con un lessico e un fraseggiare ingarbugliato, multiforme, dando infinite sfumature di senso, e sensazioni emotive intense. La traduzione è leale, ma libera in spirito, e ci restituisce immagini potenti, piene, a tratti maestose; con la precisione di un matematico, ha saputo trovare la chiave di un messaggio cifrato, e rivelarcelo; e ha saputo farlo magistralmente.

Speciale Stranimondi