10 Dicembre, 2019

Tag: Francesco Piobbichi

Dal nostro archivio

Quello che da solo non si può dire

A. Igoni Barrett, L’amore è potere, o almeno gli somiglia molto. "Usciamo da Poteko nel quinto racconto, percorso circolare nel traffico intasato di Lagos, e nel nono, che ci porta in viaggio in Kenya, per una storia di tira e molla. In queste deviazioni guidate possiamo imparare molto non solo sul trasporto pubblico e, in filigrana, scorgere la storia del Paese – grazie anche alle essenziali note di Michele Martino, l’abile traduttore – ma anche vedere la Nigeria con occhi kenioti. Qualcuno potrebbe scoprire che gli africani nnteon sono poi tutti uguali e che esistono, purtroppo e ovviamente, pregiudizi interni al contine."

Scheletro nell’armadio

András Forgách, Gli atti di mia madre. "Forgách per più di un anno frequenta gli archivi col cuore e il pianto in gola per la scoperta e per il mondo oscuro che emerge dai rapporti fin lì secretati e che invadono come una marea la vita fin lì vissuta. Sua madre è morta nel 1985, non può più parlarle e confrontarsi con lei, cercando di analizzare la parola 'tradimento'."

Giallo in camera chiusa per il detective Kindaichi

Yokomizo Seishi, Il detective Kindaichi. "Il romanzo di Yokomizo che oggi viene tradotto per la prima volta in italiano da Sellerio con il titolo Il detective Kindaichi (il titolo originale Honjin satsujin jiken significa più o meno “Il caso dell’omicidio nella stazione di posta”: l’honjin era un albergo per funzionari statali che nell’era Edo sorgeva lungo le strade di comunicazione) è un classico giallo della "stanza chiusa" che non delude. Si tratta del primo di ben 77 casi dedicati alla figura dell’investigatore Kindaichi Kosuke, che l’autore scrive e pubblica fino al 1980, alla vigilia della morte.

Romanzo di minaccia

Roberto Saporito, Jazz, rock, Venezia - Se c'è una cosa che Saporito dimostra di saper fare, è giocare a carte scoperte. Fin dal titolo, autenticamente programmatico. I tre personaggi di questo romanzo compatto, sintetico e cristallino (come è tipico dell'autore) sono un jazzista affermato che presta il suono della sua tromba a chiunque lo chiami e lo paghi; un chitarrista rock di una band emergente che vuole fare il colpo grosso; un'antiquaria che non esce da Venezia per nessun motivo, e che ha trasformato in arte una particolare forma di pornografia.

Verità nascoste

Stig Dagerman, Autunno tedesco - “L’atto conclusivo della distruzione – quale fu vissuto dalla quasi totalità dei tedeschi” scrive Sebald nella sua Storia naturale della distruzione “restò così, nei suoi aspetti più foschi, un infamante segreto di famiglia […] La reazione quasi naturale, dettata dalla consapevolezza del proprio disonore […] fu il tacere.”

Speciale Stranimondi