16 Ottobre, 2019

Tag: fantascienza

Dal nostro archivio

Più PULP Libri, Più Liberi

tratteggia UMBERTO ROSSI "PLPL è un po’ una riunione di famiglia. Spero un matrimonio o un battesimo, e non un funerale..."

L’Iliade o la bellezza della forza

Rachel Bespaloff, pensatrice di origini bulgare, negli anni '40 del novecento riconosce alla poesia omerica il merito di rendere manifesta, “al di là dei conflitti, la misteriosa predestinazione che rende degni l’uno dell’altro gli avversari chiamati a un duello inesorabile. Omero non chiede riparazione se non alla poesia, la quale strappa alla bellezza riconquistata il segreto della giustizia negato alla storia. Essa sola restituisce al mondo ottenebrato la fierezza oltraggiata dalla superbia dei vincitori, il silenzio dei vinti”.

È l’ora del Nanopunk

Linda Nagata, Red. "Il romanzo, una volta iniziato, è impossibile da abbandonare. Anche perché fino alle ultime battute il lettore si domanda se ciò che accade sia veramente reale, cioè abbia un senso teleologico, si muova in una direzione, o invece si tratti di una serie di coincidenze significative che s'incastrano l'una dopo l'altra."

Antônia nei flashback

Carol Bensimon, Biliardo sott’acqua. "L’universo di Biliardo sott’acqua è labirintico come un mercato al momento della chiusura, vi stanno dentro coloro che vogliono tirare le somme giornaliere e quanti non vedono l’ora di allontanarsi. Fra garage e bar di limpido squallore, sete di avventura, desiderio di corpi e cognac a buon mercato, qualche poesia nelle tasche dello studente innamorato (il solito Eliot qui non è per niente “solito”), le immagini sgorgano a velocità sostenuta, quasi improvvisazioni jazz abbastanza raffinate."

Gotico siculo

Orazio Labbate, Suttaterra. "L'apice raggiunto dall'autore nel dispiegare questa progressione di immagini sanguinose, fantasmatiche e quasi lovecraftiane è l'effetto di spaesamento che suscita in chi legge. Il lettore spesso si ritrova a contemplare le visioni di Giuseppe senza sapere come ci è arrivato, una logica che ricorda il film Inception (2010), in cui i personaggi capiscono di trovarsi all'interno di un sogno proprio perché non hanno idea di come vi sono entrati."