18 Gennaio, 2020

Tag: fantascienza

Dal nostro archivio

Elric, un pallido anti-eroe fragile e tragico

Michael Moorcock è uno dei più grandi scrittori inglesi del fantastico. La sua è una figura fondamentale nella cultura della fantasy e della fantascienza...

Dietro le linee

Manlio Calegari. Behind the Lines. La partita impossibile (1990-91), Impressioni Grafiche. Recensione di Marco Codebò. L’ultimo libro di Manlio Calegari è al tempo stesso manuale di storia orale, trattatello di fenomenologia del ricordo, storia di una comunità operaia nel secondo dopoguerra, distaccata analisi dell’invecchiamento, saggio critico sul Sessantotto e i movimenti giovanili dei due decenni successivi, miscellanea di geografia dell’entroterra del levante ligure.

Kraken e le sue metafore

China Miéville, La fine di tutte le cose, Fanucci. Una folla di divinità e figure archetipiche è quella che popola la Londra di La Fine di tutte le cose. Una Londra in cui la stessa umanità è in pericolo, minacciata da oscure profezie che sembrano rendere ciechi sia le divinità, sia i loro accoliti.

Il roccioso irlandese

Samuel Beckett, Lettere 1929-1940. "Ma andando avanti nella lettura si comprende immediatamente quanto la demarcazione fra vita e lavoro in Beckett sia difficile da individuare, e come la favola del suo essere “taciturno” sia ben presto smentita. Sarà anche stato difficile per lui scrivere lettere agli amici, ma sono molte le pagine dove il motto di spirito, diretto a un’opera o a un momento di “critica” verso qualcuno o qualcosa, si fa largo senza alcun freno."

Non solo turisti

Massimo Bacigalupo, Angloliguria. "La ricca iconografia che accompagna Angloliguria, proprio al centro del volume, deve considerarsi come una specie di Arca dell’occhio, dove immagini antiche e recenti danno la pagella a quanto si legge, e fanno entrare nella nostra vita supplementi di concreta esistenza: anima e architettura si tengono a braccetto insieme a istantanee Kodak o Polaroid in stile gita fuori porta."

Speciale Stranimondi