25 Gennaio, 2020

Tag: Ernest Hemingway

Dal nostro archivio

Non c’è Proust che tenga: il tempo è perduto fin dall’inizio.

Wallace Stegner, Verso un oscuro approdo "Questo romanzo, degno di forti aspettative, porta dentro all’incomprensione che fa tremare ovunque si viva, tra malattie e invecchiamento, al di qua o al di là dell’oceano. Ci si domanda quali spinte portino alla morte, in un moto che sembra lento ma proprio per questo, dal debutto alla fine, non dà scampo".

Robot, donne, androidi strani al cubo

riferisce MARIASILVIA IOVINE "Stranimondi si conferma come un evento centrale nel panorama dell’editoria italiana di genere, attestato da un significativo successo di pubblico, con più di mille ingressi in due giorni (non poco per un raduno di questo tipo); editori, artisti, scrittori, lettori si sono così ritrovati a scambiarsi opinioni e ad ascoltare conferenze."

Favole in Boosta

Davide Dileo, meglio conosciuto come Boosta. Un uomo simile alla borsa senza fondo di Mary Poppins, stracolma di oggetti. Il mondo scarseggia di veri talenti, quando se ne incontra un esemplare bisogna prestare attenzione, ai dettagli, agli indizi e alle piste su cui ci conduce.

Un romanzo in cui perdersi e che non ci lascia andare

È notte. La carrozza lascia il giovane Hans a Wanderburgo, una cittadina invisibile che piacerebbe a Italo Calvino, presso la pensione della famiglia Zeit....

Il difficile recupero del passato

Martin Pollack, Il morto nel bunker. "Non serve qui elencare quanto viene rievocato dall’autore, accanto allo sforzo sentiamo un’etica impareggiabile, una levità che tocca nel profondo. S’intraprenda invece, con questo libro, un salutare viaggio verso le pieghe geografiche (e mentali) delle frontiere italiane di nord-est dove ancora oggi pizzicano la pelle le arie distruttive del Novecento. La copertina mostra, in tagliente contrapposizione, un radioso manifesto turistico del 1934 che invita a visitare l’Austria."

Speciale Stranimondi