10 Dicembre, 2019

Tag: Elvira Grassi

Dal nostro archivio

Camminare sulla linea

Grisélidis Réal, Il nero è un colore. "Grisélidis Réal morirà nel 2005 a 75 anni; è sepolta nel “cimitero dei re” a Ginevra fra l’austero Giovanni Calvino e il cieco Jorge Luis Borges, sotto una lapide in cui c’è scritto: “scrittrice, pittrice, prostituta”.

Tempi stretti

Adalet Ağaoğlu, Notte di nozze. "Il romanzo offre un’anticipazione della sterzata islamista contemporanea: c’è, infatti, un’unica coppia tradizionalista che mal si assortisce tra gli invitati del matrimonio laico, visto il capo velato della donna. Un monito indelebile a ricordarci la fondazione del primo partito islamico in Turchia avvenuta proprio nel 1972"

La potenza liberatoria della falsificazione. Il Consiglio d’Egitto di Leonardo Sciascia

L'apparato allegorico del romanzo si presenta oggi ancora più potente, forse più di quanto non lo fosse cinquantasei anni fa. Una nave sbarcata sulle coste siciliane e i rapporti tra Europa e mondo arabo e islamico, per esempio, tematizzano la posizione dell'Italia nel Mediterraneo e ne mostrano la Sicilia come suo avamposto, ricordandoci che al tempo del Consiglio d'Egitto l'arabo tornava in Sicilia, dove era stata una lingua dominante e che i rapporti tra costa nordafricana, penisola italiana e Malta sono rapporti secolari e non certamente rapporti emergenziali dettati dall'agenda delle migrazioni di oggi.

Jhumpa nel riparo fragile

Jhumpa Lahiri, Dove mi trovo. "Quarantasei capitoletti per fissare altrettanti momenti – o «stazioni», come si è tentati di chiamarle – dell’esistenza quotidiana di una donna di mezza età, i cui tratti restano volutamente vaghi, in una città italiana che non importa individuare con certezza. «Sul marciapiede», «Per strada», «In trattoria», «Al museo»… e poi ancora «Per strada», «Al telefono», ma anche «Ad agosto», «All’alba», «Da mia madre», «Tra sé e sé»."

Kraken e le sue metafore

China Miéville, La fine di tutte le cose, Fanucci. Una folla di divinità e figure archetipiche è quella che popola la Londra di La Fine di tutte le cose. Una Londra in cui la stessa umanità è in pericolo, minacciata da oscure profezie che sembrano rendere ciechi sia le divinità, sia i loro accoliti.

Speciale Stranimondi