24 Gennaio, 2020

Tag: Dracula

Dal nostro archivio

Angelo Maria Ripellino, Poesie

Slavista! Era il grido canzonatorio che secondo Angelo Maria Ripellino (Palermo 1923 - Roma 1978) accompagnava immaginariamente la sua poliedrica attività di traduttore, saggista,...

L’arte di andare fuori tempo

Isabella D’Isola e Raffaele Mantegazza (a cura di), Filosofia di Enzo Jannacci. Storie di un barlafuus "Forse giusto che un autore, come Enzo Jannacci, dalla sincerità così schietta e che si è sempre presentato come un outsider, imprendibile in qualunque sua scelta musicale o di carriera, oggi non sia oggetto di quella retorica che ha sfuggito per tutta la vita".

“Non c’è un monumento a Babij Jar”

Un giorno del 1961, Evgenij Evtušenko, già affermato poeta, accompagna a Kiev il coetaneo Anatolij Kuznecov, suo compagno di studi all’Istituto di Letteratura. Evtušenko...

Morto che cammina

Roberto Saporito, Respira. "Ne risulta un noir da manuale, permeato di un'atmosfera di gelo crescente, dove le ripetute fughe del protagonista, sempre convinto di essersi sbarazzato della sua vecchia vita ma poi sempre braccato dal suo passato, hanno un che di onirico e claustrofobico; e riemerge ossessionante quel sentimento di solitudine esistenziale che già s'avvertiva nel Caso editoriale dell'anno."

Lo sconfinamento che regola la Storia: sulla scrittura di Alessandro Leogrande

L'infaticabile impegno di Leogrande irrompeva là, dov'era in agguato la spiegazione facile, fondata sulla cristallizzazione degli stereotipi. La precisione del lessico e l'esattezza della scrittura, la generazione continua di connessioni, talvolta inaudite, gli scavi testardi e uno sguardo di rarissima umanità in tempi come questi – tempi sempre interessanti per lui – permettono alla sua scrittura rigorosa di illuminare il futuro con rapidi bagliori accecanti, proiettando le sue narrazioni nello spaziotempo striato della Globalizzazione, parola chiave nei suoi scritti degli anni Duemila.

Speciale Stranimondi