16 Dicembre, 2019

Tag: Declan Shalvey

Dal nostro archivio

Getsemani oggi

Massimo Recalcati, La notte del Getsemani, Einaudi. Recensione di Elio Grasso. Fuori Gerusalemme, nei pressi di un piccolo campo, c’è Getsemani (frantoio, in aramaico), il bosco degli ulivi. Gesù vi si ritira in una lunghissima notte durante la quale si compie il tradimento, e la condizione umana del Dio incarnato assume, nel suo segreto, la forma predestinata. La pesantezza dovuta all’estrema solitudine lo chiude in un vuoto abissale, qualcosa che probabilmente durante i suoi giorni eroici non aveva immaginato o presentito.

James Purdy è uscito dal gruppo

James Purdy, Non chiamarmi col mio nome. "Se conoscete già i suoi lavori ben venga, ma se siete alla prima lettura non lasciatevi distrarre dal senso di disorientamento che s’impossesserà di voi, è normale." "A differenza di Carver qui non esistono pietà e slittamenti verso mostritudini sentimentali di bassa cucina, ricoveri casalinghi e brusii etilici, incipriamenti e trucchi disciolti in lacrime."

Un lungo innamoramento

Non si può in tutta coscienza dire che la produzione letteraria di William Vollmann rasenti la grafomania di Isaac Asimov o Georges Simenon, o...

L’era della Terra rovente

Verso & Paura, Antropocene. "Chiariamo subito che l'antropocene sarebbe una nuova era del nostro pianeta, determinata non più solamente da fenomeni «naturali» (attenzione però all'uso e abuso di questo fenomeno...), bensì dall'impatto delle attività umane, antropiche, sull'ecosistema e sul clima terrestre. L'antropocene è l'era del (sur)riscaldamento globale, nella quale stiamo entrando allegramente (secondo alcuni) o tragicamente (secondo altri), ma di certo a grandi passi."

Una coppia disastrosamente umana / La versione di Hughes

Connie Palmen, Tu l’hai detto - La bravura di Connie Palmen si misura con il grado di sorpresa (e sorpresa è dire poco) che aumenta con lo scorrere delle pagine dove il titano, il “predone nero” Ted Hughes ricompare al mondo, esprimendo il tedio mai regredito in vita e probabilmente neppure in morte. Anzi, se possibile aumentò con lo svilupparsi delle speculazioni e le mitizzazioni sulla presunta (ma canonizzata da adoranti schiere) Santa Sylvia dopo il suicidio.

Speciale Stranimondi