18 Novembre, 2019

Tag: corrado stajano

Dal nostro archivio

Ex Jugoslavia versus Jugonostalgija

Goran Vojnović, Jugoslavia, terra mia. "Classe 1980, quindi della generazione meno che adolescente (pubertetljia) al momento della dissoluzione bellica, Vojnović porta nella letteratura della sevdah due aspetti completamente inediti: il conflitto linguistico o clash of slang interno alle ex repubbliche federali; il trauma psicologico dei figli dei criminali di guerra, non delle vittime, quindi quello status che nella letteratura tedesca del secondo dopoguerra fu la Schuldfrage".

La dolce vita più amara

Dopo aver letto 'Corpi di passaggio', "Il documento che resta in mano, in mancanza di una verità univoca sul caso Astarelli/Montesi, non è soltanto quello di una dolce vita capitolina dal retrogusto amarissimo, ma anche di una società profondamente attraversata, in tutte le sue classi, da linee di faglia che il corso della storia non sanerà, ma intensificherà sempre di più."

Vicini che non…

“I miei vicini non temono niente. Non hanno preoccupazioni, non si innamorano, non si mangiano le unghie, non credono al caso, non fanno promesse...

Grottesca mostritudine

J. Rodolfo Wilcock, Il libro dei mostri. "La mostritudine inizia già col nome dei personaggi, la cui improbabile vita attesta, se mai ve ne fosse bisogno, la necessità di un pianeta assurto al ruolo di zoo cosmico. Si potrebbe dire che luogo di maggior caos sembra impossibile possa esistere altrove. "

Big Joe non delude

Joe R. Lansdale, Io sono Dot. "Come la sua omonima nel Mago di Oz, alla nostra tocca sciogliere alcuni nodi non facili e per potervi riuscire deve affrontare un viaggio in cui sarà proprio zio Elbert l’uomo di latta che accompagnerà questa singolare eroina verso la propria catarsi. Una catarsi nella quale i pattini, che temeva di appendere al chiodo, c’entreranno poi un bel po’."