29 Gennaio, 2020

Tag: Christelle Dabos

Dal nostro archivio

In memoria di Luigi Bernardi

Luigi Bernardi, nella fattispecie, è stato editore, scrittore, saggista, sceneggiatore, traduttore e critico fumettistico. Ha vissuto e lavorato quasi tutta la vita a Bologna, escludendo una breve parentesi nel capoluogo lombardo, dove aveva sede una delle tante realtà editoriali che ha creato, o con cui ha intrapreso una collaborazione interna tale da sfiorare l’attivismo. Innumerevoli sono infatti i talenti che Bernardi ha scoperto, o comunque invitato e accompagnato nell’impervio mercato editoriale italiano.

Poeti s/tradotti – Poeti stranieri non tradotti. Sheenagh Pugh

“La odio così tanto!”, dice l’autrice di questa poesia. Per molte ragioni. Perché viene spesso citata, nonostante l’autrice raccomandi di non usarla - è dedicata a un amico che lotta contro la dipendenza dalla cocaina, non destinata alla pubblicazione. Perchè comunque prega di non menzionare il suo nome, ma nessuno le presta ascolto. Perché molti la leggono in modo sbagliato, in senso troppo banalmente ottimistico. Perché è scritta in un linguaggio piatto e semplice, che non riflette lo stile di molte altre sue poesie, in cui “l’uso del linguaggio è semplicemente molto più interessante e immaginativo”.

“L’adulto coltello che sbucciò l’evidenza dal niente”

“Morire, come vorresti? Fare ponte al passaggio. / Non corteo d’elezione, non pietoso trapasso; / né contesa né approccio aver rinviato / mancanza supplita...

Malinconia d’agosto

Mauro Fabi, La cantina. "Giulio Spadoni è sceso in cantina per recuperare il canotto del figlioletto e godersi una giornata di mare con la sua famiglia, ma da quel momento di lui si perde ogni traccia. Raimondi sa che per trovarlo deve osservare i pochi indizi a sua disposizione: soprattutto la sua preziosissima collezione di fumetti di Phantom, l’uomo mascherato."

Molto più a sud di Durango

Lucia Berlin, Sera in paradiso. "Durante la lettura di questo libro risentiamo l’anima di alcuni santi in Paradiso, ovvero poeti poetesse e scrittori beat amati e venerati anche nei nostri confini. In alcune note biografiche appaiono nomi come Diane di Prima, Denise Levertov, LeRoi Jones (che divenne Amiri Baraka), vale a dire una sterminata famigliaccia di geni alquanto famosa nel movimento di anni italiani ancora ricchi di curiosità, intelligenza e speranza. Un probabile universo parallelo, intralciato e fatto fuori dall’attuale."

Speciale Stranimondi