20 Ottobre, 2019

Tag: Charlotte Brönte

Dal nostro archivio

“Sterminate i bruti!”

Nicoletta Vallorani, Nessun Kurtz. "Nelle pagine conclusive, lo sguardo di Vallorani si ferma inoltre sulla nostra storia recente, sulla letteratura della migrazione tra le due sponde del Mediterraneo. Nessun Kurtz è molte cose insieme. È, in modo dichiarato, un libro militante, deciso a far detonare con rinnovata forza la carica di scetticismo di Cuore di tenebra."

Dalle radici al parco a tema. Non si scherza con la Storia!

Tullio Avoledo, Furland©. "Fra Žižek e Omelas l'ultima visione fin troppo reale di Tullio Avoledo"

Tutti responsabili, anche gli assolti

Bissattini, Bulfon, Esposito e Giuliani, Il buio. La lunga notte di Stefano Cucchi "Se è vero che pochi hanno alzato le mani su di un ragazzo inerme, questo fumetto ci ricorda che in troppi hanno abbassato lo sguardo lasciando tacitamente che ciò accadesse.

Un’ora non proprio felice

Mary Miller, Happy hour. "Mary Miller conosce bene la sua terra, il poverissimo e disgraziato Mississippi che fu di Faulkner ed Eudora Welty prima di lei; e, dalle interviste rilasciate, si intuisce la ferma volontà di iscriversi all’interno di questa tradizione regionalista, aggiornata per includere shopping malls, Facebook e Instagram."

Una Babilonia interiore

Yasmina Reza, Babilonia. "Trattandosi di Reza, la sua maestria va ancora più a fondo, e come accade spesso nel vero teatro e nei teatrini quotidiani il tragico diventa parente prossimo del comico. Ma ciò a cui assistiamo in questo racconto è talmente convincente, anche se molti arricceranno il naso, da far pensare che tutto non sia dovuto a mera coincidenza. E che i due protagonisti si ritrovino affaccendati in un delirio fuori misura. L’idiozia genera mostri, suggerirebbero i fratelli Cohen."