29 Gennaio, 2020

Tag: Charlotte Brönte

Dal nostro archivio

Cosmico ateismo lovecraftiano

H.P. Lovecraft, Contro la religione. "Gli argomenti toccati da Lovecraft all’interno del tema religione/ateismo sono molteplici e trattati con serietà e ampiezza, nonostante l’origine epistolare (alla grafomania di Howard siamo abituati). Questo volume sicuramente incuriosirà gli appassionati della sua narrativa, che faranno bene a leggerlo soprattutto se sono tra coloro che si sono creati un’immagine di Lovecraft «occultista». Ma perchè, allora, scrisse di culti insensati, di orrore, di mostri, di dei orrendi? Perchè le cose non sono mai così semplici e perchè l’uomo non è solo ragione."

Cronache mantovane: Festivaletteratura 2017

riferisce NAZZARENO MATALDI "Sono dieci anni che manco da Mantova, dieci anni che non torno a Festivaletteratura. Più ci penso più mi sembra un’enormità. Quasi non capisco come abbia potuto privarmi per tanto tempo di un appuntamento che nella prima metà degli anni Zero mi sembrava irrinunciabile: in sostanza, il clou della mia estate, che per il resto mi vedeva pressoché inchiodato a casa, alle prese ora con qualche traduzione improrogabile, ora con lavori di campagna non meno impellenti."

Oltre i grandi narcisisti

Arlene Ehyman, Il buon vecchio sesso fa paura. “'L’amore con Murray', il secondo dei sette racconti che compongono il libro della Ehyman non si discosta molto dalle cose scritte da Philip Roth; una storia d’amore, di sesso e di gelosia fra una ragazza giovanissima, bella e intelligente, all’inizio della propria ricerca artistica, e un intellettuale sulle soglie della vecchiaia..."

Ineluttabile Purdy

James Purdy, A casa quando è buio. "Ogni volta che leggo un lavoro di James Purdy mi sento un po’ come il figliol prodigo che ritorna a casa. Dopo un periodo più meno lungo speso su altre pagine, dietro altre penne, la scrittura di Purdy mi accoglie sempre a braccia aperte, sebbene le sue non siano pagine da scorrere a cuor leggero, sono tuttavia garanzia di qualità letteraria."

La creatura rivoluzionaria

Brian Aldiss, Frankenstein liberato. «Il meccanismo letterario del viaggio nel tempo consente ad Aldiss di riscrivere la storia dell’origine del romanzo Frankenstein in coerenza con il suo ruolo di capostipite della fantascienza, anzi di quella fantascienza critica e politicamente impegnata che aveva portato al successo la rivista inglese New Worlds. “Il vapore è la base di ogni progresso contemporaneo”, proclama Shelley mentre descrive la sua idea prospettica di sviluppo tecnologico, aggiungendo che presto saranno messe le redini alla “grande forza vitale dell’elettricità”,»

Speciale Stranimondi