16 Dicembre, 2019

Tag: Carlos Sampayo

Dal nostro archivio

Big Joe non delude

Joe R. Lansdale, Io sono Dot. "Come la sua omonima nel Mago di Oz, alla nostra tocca sciogliere alcuni nodi non facili e per potervi riuscire deve affrontare un viaggio in cui sarà proprio zio Elbert l’uomo di latta che accompagnerà questa singolare eroina verso la propria catarsi. Una catarsi nella quale i pattini, che temeva di appendere al chiodo, c’entreranno poi un bel po’."

Altri (O)nori

Paolo Onori, Fare pochissimo. "Quando leggere un romanzo diventa un’esperienza musicale, quando il ritmo delle frasi è tanto percussivo da ricordare una partitura, allora quel libro l’ha scritto Paolo Nori. Con o senza una “O” ad anticiparne l’ormai noto cognome. Che poi, ammettiamolo: per quanto possa utilizzare uno pseudonimo, nella fattispecie candidamente scoperto e divertito, la pagina di Nori la riconosci."

L’arte non è(ra) cosa da femmine

Ferlut & Baudoin, Artemisia. "Appena diciottenne viene affidata alle grinfie di Agostino Tassi, pittore e amico del padre, che invece di perfezionare la sua tecnica, abusa della giovane per quasi un anno. Artemisia è tenace e coraggiosa, si ribella, ma è solo quando Orazio Gentileschi accusa il Tassi di avergli rubato dei quadri che la bolla di silenzio scoppia, e la ragazza viene chiamata a testimoniare al processo di essere stata violentata ancora vergine dall'imputato."

Sorella di mezzo e il lattaio a Belfast

Milkman è un libro delicato, atroce, dolcissimo; è un testo in cui la complessità si stempera ben presto in una partecipazione intensa a qualcosa di straordinariamente univoco e forte. Anna Burns ha scritto di realtà difficili, poliedriche, complesse, con un lessico e un fraseggiare ingarbugliato, multiforme, dando infinite sfumature di senso, e sensazioni emotive intense. La traduzione è leale, ma libera in spirito, e ci restituisce immagini potenti, piene, a tratti maestose; con la precisione di un matematico, ha saputo trovare la chiave di un messaggio cifrato, e rivelarcelo; e ha saputo farlo magistralmente.

A Cesare quel ch’è di Cesare

Franco Forte, Cesare il conquistatore. "Gaio Giulio Cesare, dopo aver finto la propria morte ed essersi allontanato dalla vita politica di Roma, è pronto a tutto per ottenere il segreto della vita eterna. Al suo fianco, Bruto, Cicerone, Spartaco e un gruppo di uomini valorosi, la Legio Caesaris; dopo un primo fallimento, la loro ricerca si sposta in Egitto, dove le truppe di Ottaviano hanno sconfitto l’esercito di Marco Antonio e della regina Cleopatra."

Speciale Stranimondi