12 Novembre, 2019

Tag: Anna Maria Dadomo

Dal nostro archivio

Diffidare del gene egoista

Siri Hustvedt, Le illusioni della certezza. "Al moderno meccanicismo Hustvedt oppone un approccio più costruttivista, ricordandoci come la consapevolezza dell’interazione mente-corpo e individuo-ambiente rivesta un’importanza crescente nella ricerca; in questo senso, la nostra natura di mammiferi – nati nel grembo materno prima che da esso, – e di animali sociali svolge un ruolo cruciale."

La Cina di oggi, fra passato e presente

Yiyun Li, Ragazzo d’oro, ragazza di smeraldo. "La Cina fra tradizione e modernità nei racconti di una scrittrice cinese che scrive in inglese tradotti da Eva Kampmann, danese che vive in Italia"

La mente se stessa pensante

Daniel C. Dennett, Dai batteri a Bach. "Dennett è sì docente di filosofia e scienze cognitive, ma appartiene a quel genere di scienziati (per esempio Hawking o Rovelli, per citare due menti – la prima, purtroppo, scomparsa – ispirate e iper-popolari) che depositano in sé grandi quantità di linee scientifiche e “umanistiche” per poi convogliarle in una personale teoria onnicomprensiva capace di illuminare e affascinare studiosi e semplici lettori."

Altra critica, altra classe…

Franco Fortini, Verifica dei poteri. "La verità, inchiodata quasi a ogni frase dei diversi capitoli di questi scritti di critica e istituzioni letterarie, prevede una preparazione morale, e perfino grammaticale, molto spesso vacante in quel che si legge nei numerosi libretti che infestano l’infinità di happy hour delle presentazioni negli eccitati locali di provincia, e ovunque nella rete."

Di un’intima pedagogia

John Berger, Ritratti. "A due anni esatti dalla sua scomparsa, John Berger si conferma punto di riferimento imprescindibile per chi voglia confrontarsi con la letteratura, la saggistica e la critica d’arte prodotta nel secondo Novecento".