20 Novembre, 2019

Tag: Anna Di Gianantonio

Dal nostro archivio

Letale oriente

Lawrence Osborne, Cacciatori nel buio. "Fra tassisti che fanno il doppio gioco, poliziotti corrotti e puttanieri, personaggi che prendono in consegna non soltanto l’anima di Robert, ma anche portafogli e passaporto, fanciulle di “buona famiglia” che scolano bottiglie di vodka come fossero di tè al gelsomino, sedicenti dottori che tengono sermoni sulla deriva cambogiana, il tutto immerso nel caldo lampeggiante di fulmini (appunto “atomici”), il povero (ma sempre elegante) Robert subisce uno scambio di identità verosimilmente Hitchcockiano."

Digital Humanities

Valentina Rivetti e Sebastiano Iannizzotto (mixed by), Alessandro Baricco (feat.), The Game Unplugged, Einaudi, Una recensione di Fabio Malagnini. Dalla proliferazione delle interfacce simboliche alla retromania anni 80/90 di default quando la memoria artificiale diventa illimitata; dalle vite sorvegliate del capitalismo digitale alle serie non lineari che non ci lasciano mai. Il catalogo è questo e comprende molto altro ancora. Per qualcuno il digitale conserva intatto il suo potenziale di cambiamento e, in meglio o in peggio, la partita è ancora da giocare, per qualcun altro la prima cosa da fare è uscire da un gioco divenuto tossico e riorganizzare le forze. Un po’ apocalittici, un po’ integrati, consolidano entrambi la cartografia del digitale.

Partenze, soprattutto arrivi lungo le rive liguri

Giorgio Ficara, Riviera. "È la scuola del tempo che qui viene offerta, il luogo dove l’aggettivo “felice” non porta con sé le solite dilettevoli amnesie. Basti sapere che di Riviere al mondo ne esistono altre, e che tutte quante hanno necessità di un racconto, con la giusta proporzione fra cronaca e sogno: un tempo irriducibile, storico".

Quando la pagina si sporca di vita

Appare finalmente presso un editore ad ampia distribuzione Una vita al giorno, testo d’impronta sfacciatamente – e felicemente – autobiografica, che, ad essere sinceri, desta una sola perplessità: la dicitura “romanzo” in copertina.

Un libro da arpionare

Ora però l’autore ha scelto di confrontarsi a viso aperto con la vastità del Moby-Dick melvilliano, realizzando un “romanzo a disegni” che ne illustra ognuno dei 135 capitoli, senza dimenticare l’epilogo e le due sezioni preliminari, ancora troppo spesso trascurate nelle moderne edizioni del libro.

Speciale Stranimondi