12 Novembre, 2019

Tag: Angelo Orlando Meloni

Dal nostro archivio

Destini americani

Rachel Kushner, Mars Room, Einaudi. Recensione di Roberto Sturm. Il primo microcosmo che replica la società statunitense, amplificandone le brutture, è il Mars Room, un locale di lap dance dove la protagonista, Romy Hall, lavora per anni come spogliarellista. Qui conosce Kurt Kennedy, che la affitta per farle svolgere il ruolo di fidanzata. Presto l’uomo sembra non distinguere più la finzione dalla realtà, ossessionando la donna con improvvise apparizioni e telefonate notturne. Romy, per sfuggirgli, si trasferisce da San Francisco a Los Angeles, e quando lui bussa alla sua porta di casa lo uccide.

Amore impossibile e rassicurante

Gilberto Severini, Dilettanti. "Scrittore amato dagli scrittori, da un pubblico di lettori che non si accontenta, è l’esempio di un autore che non ha mai cercato la ribalta né di gratificare il lettore con facili ammiccamenti. Gilberto Severini non scrive per il successo, forse per questo ha coltivato un talento difficilmente eguagliabile e scritto pagine memorabili di letteratura italiana."

Il noir americano diventa “country”

Daniel Woodrell, La versione della cameriera. "A West Plains vive uno dei più apprezzati autori americani contemporanei, Daniel Woodrell, nato nel 1953 a Springfield, terza città dello stato. Woodrell ha fatto di quest’angolo di terra americana ai piedi dei monti Ozark il palcoscenico perfetto per i suoi racconti “country noir”, definizione coniata dallo stesso scrittore per descrivere le sue storie, tutte basate su fatti criminosi". 

Graphic novel gramsciano? Si può.

Antonella Selva, Cronache dalle periferie dell'impero. "...le Cronache di Antonella Selva rivelano una più precisa ispirazione all’opera del filosofo e politico sardo, che è variamente presente nelle tre storie che compongono il libro: la costruzione di una strada sull’isoletta di Raasay, nell’arcipelago scozzese di Skye; l’esperienza mutualistica di Foum Zguid, in Marocco; e quella di SOS Rosarno, in Calabria."

Paragrafi d’autore: Coscia sceglie Čechov

Paragrafi d'autore: Coscia sceglie Čechov "Abbiamo seguito l'attività di saggista di Fabrizio Coscia, anche memori dei suoi interessanti esordi come romanziere; e ci è sembrato giusto affidare a lui la scelta dei paragrafi d'autore di questo mese. E la scelta è stata russa, andando a cadere su un maestro assoluto della narrativa breve che era anche un eccezionale drammaturgo: Anton Čechov."