12 Novembre, 2019

Tag: Andrea Olivieri

Dal nostro archivio

Tutti i colori del lutto

Karen Green, Il ramo spezzato. "Se sei stata la moglie di uno scrittore che è posseduto da milioni di lettori compulsivi e ossessivi, sopravvivere alla catastrofe strappata al suo privato è un’impresa disperante. Non resta che chiedersi: «A chi posso rendermi invisibile? A chi posso rendermi magicamente visibile?» L’artista Karen Green ha avuto la ventura di avere per marito David Foster Wallace, che l’ha lasciata nel modo più brutale, impiccandosi 10 anni fa."

Fotogrammi di vite comuni imperfette

Gina Berriault era ammirata da scrittori del calibro di Andre Dubus e Richard Yates. Richard Ford ha detto “fra tutti gli scrittori che conosco della mia generazione e di qualsiasi altra, i racconti di Gina Berriault restano senza confronto. Sono semplicemente meravigliosi”. Questa antologia "Donne nei loro letti" lancia uno sguardo indiscreto su una serie di vite imperfette e offre al lettore un gioiello poco conosciuto di una grande letteratura.

Klossowsky non ama i musei

Pierre Klossowsky, Il bagno di Diana. Parlando di Diana e Atteone, Klossowsky evoca nella mente di un’umanità pressoché scomparsa emozioni rintracciabili oggi soltanto nei musei: la memoria forse riuscirà a trarre dalle proprie tenebre uno sprazzo della remota luce."

…e ti tirano le pietre!

Claudio Morandini, Le pietre. "Le pietre, con la sua vicenda surreale, tra Ionesco e la letteratura di montagna, di una valle dove abitanti e turisti vengono attaccati da pietre animate da una volontà malevola e ostile, è a tutti gli effetti uno spinoff dello spinoff, una nota a pie' di pagina di Neve, Cane, Piede. Se quello vi piacque, questo non perdetevelo. Per nessun motivo."

Mediocritas tutt’altro che aurea

Dwight Macdonald, "Midcult era e rimane il prodotto che aspira alla cultura alta senza assumersene i rischi; il prodotto magniloquente e/o didascalico, dotato di un messaggio predigerito e pronto all'uso: perfetto per essere riassunto in una morale di poche righe (o in un tweet). Il prodotto che ammaestra e intrattiene, chiedendo al fruitore una partecipazione debole se non passiva, rassicurandolo col brand della «Cultura». "