19 Novembre, 2019

Tag: Andrea Ginzburg

Dal nostro archivio

Emmanuel vuol chiudere il cerchio

Emmaunel Carrère, Un romanzo russo. "Tutto nasce dal ritrovamento di un prigioniero ungherese, Toma, in un ospedale psichiatrico di una piccola cittadina russa. Carrère decide di fare un reportage sull’accaduto per ripercorrere alcune tappe della vita del nonno materno, georgiano, sparito durante la Liberazione dopo aver lavorato per due anni, in Francia, come interprete per gli occupanti tedeschi."

Captorix vs  Subutex

Parliamo di Serotonina di Michel Houellebecq appena arrivato nelle librerie italiane e di Vernon Subutex di Virginie Despentes tradotto pochi mesi fa da Bompiani (in italiano finora solo la prima parte della trilogia). Florent-Claude Labrouste il protagonista di Serotonina ogni mattina si fa di Captorix, “la piccola compressa bianca, ovale e divisibile” che ha fra gli effetti secondari “la nausea, la scomparsa della libido, l’impotenza”. Il personaggio principale del romanzo della Despentes, il nome del farmaco – il Subutex che cura la dipendenza da eroina e oppiacei - lo porta addirittura come soprannome.

Kentucky assoluto

Chris Offutt, Nelle terre di nessuno. "Siamo in un Kentucky selvaggio, povero, disperato, sfigato, ma tutt'altro che vuoto. Ci sono gli abitanti, prevalentemente appartenenti a quella categoria umana che in America si definisce white trash. Gente che vivacchia di un'agricoltura stentata o di sussistenza, che impara a sparare e fare a botte prima che a leggere e scrivere..."

Cuore di cecchino

Mathias Enard, La perfezione del tiro. "La cosa più importante è il respiro. Il suo ritmo lento e regolare. Uno dei migliori incipit letti negli ultimi tempi."

La mia guerra segreta

Una recensione dedicata a Philip Ó Ceallaigh, La mia guerra segreta, Racconti Edizioni. Tema fondamentale è il viaggio come esperienza di allontanamento e crescita personale, ma anche la possibile scoperta di una via alternativa da percorrere, e storie colme di personaggi stanchi di fissarsi in un punto morto della loro vita e pronti a tutto per un riscatto personale, vite vissute al margine inserite in una società che a malapena si accorge di loro.

Speciale Stranimondi