15 Novembre, 2019

Tag: Allen Ginsberg

Dal nostro archivio

Trastullo di dei ignoti

John Alva Keel, L'ottava torre. "Un libro da leggere comunque, nella sua angosciante disperazione, che puntuale riporta sia a Charles Fort che a HP Lovecraft, per cui l'umanità non è altro che proprietà e trastullo altrui."

Thanks, ma’am

Eudora Welty, Un attimo immobile. "Grazie all’impegno di Racconti edizioni, che ha già pubblicato Una coltre di verde, altra notevolissima raccolta di short stories, anche i lettori italiani possono avvicinarsi o riavvicinarsi a questa voce fondamentale della letteratura contemporanea, che da noi è stata praticamente dimenticata ma che fu la prima autrice vivente a essere pubblicata nella Library of America (e scusate se è poco). Mi raccomando solo di accostarvi alla scrittura di Eudora Welty con tutta la reverenza e l’educazione che si riservano alle signore d’un tempo. Thanks, ma’am".

La dolce vita più amara

Dopo aver letto 'Corpi di passaggio', "Il documento che resta in mano, in mancanza di una verità univoca sul caso Astarelli/Montesi, non è soltanto quello di una dolce vita capitolina dal retrogusto amarissimo, ma anche di una società profondamente attraversata, in tutte le sue classi, da linee di faglia che il corso della storia non sanerà, ma intensificherà sempre di più."

Titolo fuorviante / Storie di passati amori

Maurizio Maggiani, L'amore. "Un romanzo che si presta a più livelli di lettura, un flusso di coscienza che offre a Maggiani la possibilità di fare propaganda politica, raccontando di lotte proletarie, occupazioni scolastiche, manifestazioni sindacali, frequentazioni di compagni e atti di ribellione nell’Italia dagli anni ’50 agli anni ’70."

Cuore di cecchino

Mathias Enard, La perfezione del tiro. "La cosa più importante è il respiro. Il suo ritmo lento e regolare. Uno dei migliori incipit letti negli ultimi tempi."