20 Novembre, 2019

Tag: Alessandra Ginzburg

Dal nostro archivio

Il poeta Živago

Boris Pasternak, La notte bianca. "Alle poesie contenute nel romanzo si rivolgono queste personalità della letteratura, e a queste poesie è dedicato il lavoro di traduzione di Paolo Ruffilli presentato nel volume. Ne La notte bianca sono comprese poesie appartenenti al romanzo di Pasternak, quelle che ripercorrono l’intera vicenda di Jurij, il protagonista del Dottor Živago."

Il pesce, un piatto avvelenato

Lo spirito con cui Fleischhauer ha scritto il suo romanzo è uno spirito politico e civile. Nel procedere con la lettura l’attenzione è divisa tra una forte spinta a seguire gli esiti degli eventi che riguardano i protagonisti e lo sbigottimento che ci procura la conoscenza delle pratiche illegali di pesca. Il mare viene offeso e forse irrimediabilmente depauperato, la nostra salute minacciata in modo molto serio e il destino dell’umanità messo violentemente in discussione.

Stato mentale di guerra

Cecilia Strada, La guerra tra noi - Mi trovo a scrivere queste parole mentre guardo un telegiornale e osservo le immagini del bombardamento notturno della Siria ad opera dell'inedito triumvirato Trump-May-Macron. “A perfecty executed strike last night”, recita l'immancabile tweet del presidente americano; “ci risiamo”, recita il mio sopracciglio inarcato, mentre ripenso agli interventi militari di coalizione a cui ho assistito nel corso della mia vita.

Un altro Bataclan

Marco Bramè, La notte dei ragni d’oleandro - Premessa indispensabile altrimenti non si capirà molto di quel che sto per scrivere: la sera del 13 novembre 2015 al Bataclan di Parigi c’era il concerto di una band di metallari americani, chiamata Eagles of Death Metal (nomen omen). Circa 1.500 spettatori erano lì a farsi martellare i timpani. Il concerto era iniziato già da un’ora quando entrano nel locale tre uomini vestiti di abiti scuri, armati di Kalashnikov e bombe a mano

L’arte non è(ra) cosa da femmine

Ferlut & Baudoin, Artemisia. "Appena diciottenne viene affidata alle grinfie di Agostino Tassi, pittore e amico del padre, che invece di perfezionare la sua tecnica, abusa della giovane per quasi un anno. Artemisia è tenace e coraggiosa, si ribella, ma è solo quando Orazio Gentileschi accusa il Tassi di avergli rubato dei quadri che la bolla di silenzio scoppia, e la ragazza viene chiamata a testimoniare al processo di essere stata violentata ancora vergine dall'imputato."

Speciale Stranimondi