20 Novembre, 2019

Tag: Aldo Giannuli

Dal nostro archivio

“Il futuro è già qui, solo non è stato ancora equamente distribuito”

Peter Frase, Quattro modelli di futuro C’è vita oltre il capitalismo. "Peter Frase, giovane sociologo statunitense ed editor della rivista Jacobin USA, prova a immaginare un futuro, anzi quattro, a partire dalle conoscenze disponibili sulla torsione tecnologica (AI, robot, machine learning) e sulla crisi climatica in atto."

Una vita per la Costituzione

Carlo Smuraglia. Con la Costituzione nel cuore. "In definitiva, da questo libro si sprigionano degli insegnamenti che un Paese che ha smarrito il senso della memoria e il valore della riflessione non può ignorare, se non vuole definitivamente spegnersi: la memoria come forma di conoscenza, di analisi e valutazione dei fatti, base della vita comune di un consesso che vuole dirsi civile. Il rischio dell’oblio, della cancellazione di ciò che è avvenuto, ciò che si è acquisito, forse il peggiore dei mali."

La vita nella città segreta

Viola Di Grado, Fuoco al cielo, La nave di Teseo. Lo spunto è dato da una storia vera accaduta negli anni Novanta quando sia i sovietici che gli statunitensi, vicino alle centrali nucleari, avevano costruito le loro “città segrete” per testare esperimenti sugli esseri umani.

Non proprio da ridere

Alessandro Morbidelli, Storia nera di un naso rosso. "Il “naso rosso” appartiene ad Angelo Cantiani, medico che si esibisce nel ruolo del dottor Willy Pancione per la clownterapia in un reparto di oncologia pediatrica: nella sua vita, l’ex moglie, le amanti, i suoi piccoli pazienti, la morte."

Le perversioni ultime

Aldo Busi, Le consapevolezze ultime - Aldo Busi: come direbbero gli americani, sicuramente un personaggio greater than life. All’uscita della sua ultima fatica, ci siamo ovviamente chiesti se bastava un solo recensore per affrontarla; e ci siamo detti che no, non bastava di certo. Abbiamo pertanto affiancato a una delle firme storiche della Rivista uno dei giovani turchi, e vi proponiamo di conseguenza questa doppia recensione. Per Busi, ci pare il minimo (sindacale).

Speciale Stranimondi