13 Novembre, 2019

Tag: Alberto Moravia

Dal nostro archivio

Polvere americana

Richard Brautigan, American Dust. "American Dust è in tal senso un poetico memoir, un romanzo di formazione, sapientemente modulato su piani temporali sfasati, ma anche una narrazione corale imbevuta di satira pungente, corroborata dalla prosa fluttuante di Brautigan, rispetto al mito del cosiddetto American Dream."

Nero su grigio nebbia

Angelo Marenzana, Alle spalle del cielo. "Un’opera importante in grado di appagare, per meccanismi e logiche, i cultori del genere e quelli dell'Oltre, e soprattutto gli psicanalisti mancati come me che cercano l’anima delle parole a ogni riga. Qui l’anima abbonda, dietro dialoghi stringenti degni del miglior Chandler e squarci di un’Alessandria non tanto fisica quanto cellulare e lei stessa Mitologema."

Calligarich sceglie Hemingway

Paragrafi d'autore: Calligarich sceglie Hemingway. "Gianfranco Calligarich, scrittore e sceneggiatore per il piccolo e grande schermo, sceglie, come modello di prosa, tre paragrafi tratti da tre diverse opere di Ernest Hemingway, e le presenta con un breve e penetrante commento".

Arona sceglie Du Maurier

Danilo Arona è un vecchio amico di PULP Libri, che ogni tanto ci dà una mano a recensire qualche novità; ci fa piacere averlo come ospite della nostra rubrica, anche perché ci ha sorpreso scegliendo paragrafi tratti da un celeberrimo racconto di Daphne Du Maurier, «Gli uccelli», dal quale è nato uno dei più inquietanti e surreali film di Alfred Hitchcock.

Trastullo di dei ignoti

John Alva Keel, L'ottava torre. "Un libro da leggere comunque, nella sua angosciante disperazione, che puntuale riporta sia a Charles Fort che a HP Lovecraft, per cui l'umanità non è altro che proprietà e trastullo altrui."