14 Dicembre, 2019

Tag: Alberto Bracci Testasecca

Vicini che non…

Dal nostro archivio

Affacciarsi con stupore sul mondo

Hone Tuwhare, Piccoli buchi nel silenzio. Poesie "Tuwhare contamina la lingua inglese disseminandola di parole maori che fanno letteralmente buchi nel silenzio al quale le culture aborigene sono state condannate dal colonialismo europeo. Così, lettori e lettrici dell'emisfero nord possono raccogliere da questa semina dell'autoreneozelandese il profumo di un mondo misconosciuto e vivo, incistato nel cuore della lingua del padrone".

Il Canone Beat. I’m talking about my Beat Generation

Allen Ginsberg, Le migliori menti della mia generazione. Lezioni sulla Beat Generation, "Herbert Huncke, un amico di William Burroughs ebbe un ruolo determinante nello sviluppo della filosofia Beat. Con il suo tipico linguaggio da tossico, Huncke continuava a ripetere “I’m beat”, che significava “sono rimasto senza soldi, sono rimasto senza droga, sono a terra, sono a pezzi, sono finito, fatto, sconvolto”, e a furia di ripetere questa espressione, i suoi amici più acculturati decisero di adottare quel termine per denominare il movimento culturale e spirituale di cui erano portatori".

Il sogno dei due draghi

Jean-Marie Gustave Le Clézio, Bitna sotto il cielo di Seul, La Nave di Teseo. Recensione di Raffaele Guida. Attraverso il romanzo Le Clézio ci mostra la Corea del Sud delle automobili Kia, degli istituti di lingua francese, delle chiese cattoliche, delle Coca-Cola, dei siti internet JobKorea, delle radio che trasmettono i brani di Dalida, dei locali notturni e dei complessi rock. Alcuni dei personaggi hanno soprannomi inglesi, parlano di Schubert, parlano francese, alcuni quartieri hanno nomi ispanici.

Le mutevoli forme del ghiaccio

Nancy Campbell, La biblioteca del ghiaccio, Bompiani. La biblioteca del ghiaccio è un’opera costruita seguendo le diverse opzioni intellettuali della razza umana: scienziati, esploratori, cacciatori, pattinatori, filosofi, scommettitori. Per ogni categoria le storie e le azioni, le testimonianze vitali, la vita e la morte di studiosi e gente comune, vengono viste da ogni angolo possibile, e sembrano entrare nell’esistenza dell’autrice come un archivio infinito che non vede l’ora di presentarsi al mondo intero.

Nella casa della memoria

Douglas Anthony Cooper, Amnesia, D Editore. Recensione di Valentina Marcoli. Difficoltoso anche rinchiudere nella gabbia di un riassunto la trama di Amnesia. La vicenda ruota intorno a Izzy Darlow che irrompe con la sua storia, i suoi amori (Kate, ragazza affetta da disturbi psichiatrici) e i suoi ricordi - molto spesso dolorosi - nell'ufficio di un anonimo archivista di biblioteca prossimo al matrimonio.

Speciale Stranimondi