18 Gennaio, 2020

Tag: Alba Donati

Dal nostro archivio

Gli UFO e il mito

Scriveva Lino Aldani, in uno dei suoi rari interventi saggistici, una recensione al saggio di Jung uscita nella rivista Oltre il cielo n. 75 del...

Un brano spontaneo di città operaia

Francesco Pecoraro, Lo stradone, Ponte alle Grazie. Una recensione di Isabella Bignozzi. Il caffè non è buono – dice il narratore - nell'unico bar che ancora resiste prima del curvone. Si fumano Marlboro rosse, i pensionati camminano spenti e malvestiti, chiusi in un opaco malumore tra sprazzi di razzismo qualunquista, evitando sui marciapiedi gli accumuli di immondizia e le deiezioni abbandonate dei cani. Siamo nel quadrante delle fornaci, nella sacca operaia che ha fatto a mani nude i mattoni e i laterizi che hanno ingrandito la città di Dio, nel quartiere che non è un quartiere, non è una borgata, non è aggregato urbano in armonia con il resto del territorio. Una comunità sub-urbana con una storia diversa.

Diario di bordo: John Ashbery in Italia 2/2

riferisce PAOLO PREZZAVENTO "Sia io che Cesaretti siamo convinti che varrebbe la pena di tradurre Turandot, anche se è del 1953, mentre Ashbery preferirebbe qualcosa di più recente, come ad esempio la sua nuova raccolta Wakefulness, oppure il nuovo poema Girls on the Run. Sinceramente, adesso come adesso, non me la sento di tradurre un altro long poem. La prospettiva mi terrorizza."

La decadenza del Portogallo

Il fatto che una nazione delle dimensioni del Portogallo abbia dato alla letteratura contemporanea due scrittori del calibro di José Saramago e António Lobo...

Nel cuore torbido dell’America

Midwest, pianure sterminate, pozzi petroliferi, inverni gelidi e primavere “irlandesi”, nativi americani, poliziotti e giornaliste. Il Nord Dakota di Fargo, ormai fin troppo celebre...

Speciale Stranimondi